Due ragazzi e un lago per immagini

Come avevo già fatto con i post dedicato al libro di Laura Orvieto Storie della storia del mondo e alle sue illustrazioni ad opera di Ezio Anichini, ho deciso di dedicarne uno anche alle deliziose immagini del libro di Lisa Tetzner Due ragazzi e un lago del quale vi ho già parlato qui.
I disegni sono schizzi a inchiostro in bianco e nero e acquerelli.
Da ragazzina mi incantavo a guardarli e alcuni disegni in bianco e nero sono stati da me incautamente colorati con i pastelli.
La sintesi di immagini che vi propongo è una carrellata sulla storia di Rosmarino e Timo.
L’artista è Edvig Collin.

lago01Il vecchio pastore Bartolo si prende cura dell’orfanello Timo e lo conduce con sé al pascololago06Rosmarino deve comportarsi da ragazzo ben educato, che fatica per uno spirito libero e ribelle!

lago05Il lago sulle cui rive avviene l’incontro fatale tra Rosmarino e Timo

lago12Il castello disabitato della famiglia Stetten domina il villaggio di Stetten-Dittersbach

lago02L’incontro fra i due ragazzi sulle rive del lago

lago10Rosmarino, scambiato per Timo, si risveglia nel suo misero giaciglio

lago03Altrettanto sorpreso, Timo si risveglia in un letto soffice e profumato, sotto lo sguardo premuroso del maggiordomo Pietro

lago11Timo cerca di spiegare l’equivoco, ma nessuno gli crede

lago07Beata accompagna il presunto cuginetto Rosmarino nell’esplorazione del castello

lago04Timo spera di liberare lo spirito inquieto del povero Nanni in una notte di luna piena

lago13Rosmarino combina disastri l’uno dopo l’altro e i tutori cominciano a sospettare che ci sia sotto qualcosa

lago16Malgrado le raccomandazioni di Rosmarino, Timo non ce la fà più a tenere il segreto e rivela lo scambio di persona alla famiglia

lago15Preoccupato per le conseguenze, Timo scappa dal castello prima che vi venga ricondotto Rosmarino e si rifugia dalla signora Lindner, l’unica dei suoi sette tutori che gli voglia davvero bene

lago14Con l’approvazione della buona signora Lindner, Timo acceta di buon grado l’fferta degli Stetten di vivere con loro e studiare in città. Per i due ragazzi comincia una nuova vita

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10 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. onai55
    Nov 23, 2008 @ 11:29:00

    Bella storia e bellissime immagini…per un attimo sono scivolato indietro nel tempo…. ciao Lucio

    Rispondi

  2. gabrilu
    Nov 25, 2008 @ 01:14:00

    Del libro non sapevo nulla ed invece adesso so.
    D’altra parte, mi piace venir qui proprio perchè ogni volta scopro un acco di cose che non conoscevo.
    Le immagini mi sono piaciute moltissimo. Le trovo deliziose.

    Rispondi

  3. annaritav
    Nov 26, 2008 @ 17:54:00

    Ciao, Lucio, e benvenuto. Grazie per l’apprezzamento 🙂
    E grazie anche a te, Gabrilu, sono contenta che ti piaccia ciò che tiro fuori dal mio forziere di ragazzina lettrice 🙂
    Buona serata a voi, Annarita.

    Rispondi

  4. sgnapisvirgola
    Nov 28, 2008 @ 01:29:00

    E’ un tuffo nel passato. Sono tornata bambina ina ina. Ma li hai colorati tu i disegni? Se sì, sei stata molto brava:)
    Un abbraccio:)*

    Rispondi

  5. utente anonimo
    Nov 28, 2008 @ 14:49:00

    Meravigliose immagini che da sole spiegano il testo!

    Rino, mirando e rimirando

    Rispondi

  6. utente anonimo
    Nov 28, 2008 @ 16:17:00

    da Giuliano:
    penso che venga da qui la storiellina del famoso film Disney, che è identica però con due gemelline e trasportata agli anni ’60.

    Rispondi

  7. annaritav
    Nov 29, 2008 @ 11:25:00

    Magari, Silvia! Io ho paasticciato con i pastelli solo qualche disegno in bianco e nero, questi sono i meravigliosi acquerelli di Edvig Collin. Un bacione 🙂
    Grazie, Rino. Ti leggo sempre con grande interesse anche se spesso non commento. Il fatto è che i tuoi scritti di storia mi danno molto da riflettere e non sempre riesco ad esprimere nell’immediato quel che penso 🙂
    Giuliano, a quale storiellina ti riferisci? Non riesco a ricordarla 🙂
    Buon fine settimana a tutti, Annarita

    Rispondi

  8. utente anonimo
    Nov 30, 2008 @ 09:55:00

    da Giuliano:
    il titolo italiano è “Il cowboy con il velo da sposa”, se non ricordo male.

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  9. cuoredigiada
    Dic 01, 2008 @ 20:10:00

    le immagini sono pacate, non tutte però mi piacciono, bacione
    :)))

    Rispondi

  10. annaritav
    Dic 12, 2008 @ 18:26:00

    Giuliano, sono andata a vedere, non ricordo il film e non conosco il romanzo da cui è tratto, che è un altro.
    Grazie, Giulia, un bacione!
    Cuoredigiada, questo è il bello! Se ci piacesse tutto, ci si annoierebbe anche un po’…
    Buon fine settimana, Annarita

    Rispondi

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