2020 – Un anno di libri

L’ingresso negli anni Venti del secondo millennio mi ha portato tante letture diverse per genere, atmosfera, stile e come il solito le voglio dividere con voi. Questo anno appena trascorso però purtroppo ha portato nelle nostre vite un’esperienza che non avremmo mai immaginato di vivere, momenti terribili dai quali abbiamo temuto e ancora temiamo di non uscire, molte cose inaspettate e pochi desideri finalmente realizzati; ci ha costretti a rivedere drasticamente il nostro modo di vivere, ma nonostante ciò raggiungere sforzarci traguardi, sia pure in modi diversi e con tempi più lenti, e purtroppo anche abbandonare imprese, limitare i nostri orizzonti fisici, fare nuove scoperte e amicizie, creare, consolidare e spezzare dolosamente legami. Questo 2020 si chiude con la speranza che ci viene dall’arrivo del vaccino e il 2021 si aprirà su uno scenario che noi tutti ci auguriamo presto più sereno. Il mio augurio è di non perdere mai la speranza e di affrontare ogni nuovo giorno come se fosse un giorno nuovo. Buon anno!

Gennaio
Forse ho sognato troppo (Michel Bussi) 🙂
Casa di foglie (Mark Z. Danielewski) 🙂
Il guardiano degli innocenti (Andrzey Sapkowski) 🙂
La spada del destino (Andrzey Sapkowski) 🙂
Bohemian raphsody: un’analisi nello spazio e nel tempo (Nicola Bizzo) 🙂
Le mezze verità (Elizabeth Jane Howard) 🙂 🙂
La stanza di Giovanni (James Baldwin) 🙂
Fanciulla (John Galsworthy) 🙂
Freddie Mercury. Una biografia intima (Peter Freestone & David Evans) 🙂
Breve storia del corpo umano. Una guida per gli occupanti (Bill Bryson) :-0
E liberaci dal padre (Elizabeth George) 🙂
Febbraio
L’ultimo inverno di Rasputin (Dmitrij Miropol’skij) 🙂
Embassytown (China Miéville) 🙂 🙂
Scarlatto veneziano (Maria Luisa Minarelli) 🙂
Oro veneziano (Maria Luisa Minarelli) 🙂
Sipario veneziano (Maria Luisa Minarelli) 🙂
Crociata veneziana (Maria Luisa Minarelli) 🙂
La stagione delle tempeste (Andrzey Sapkowski) 🙂
Eppure li ho visti danzare (Laura Costantini) 🙂
Il sangue degli elfi (Andrzey Sapkkowski) 🙂
Milano tsunami (Alessandro Girola) 🙂
Mapp e Lucia (Edward Frederic Benson) 🙂 🙂
Jane (Alina Brosh Mc Kenna & Ramon K. Perez) 🙂
Tutto questo ti darò (Dolores Redondo) 😐
Marzo
La saga di Terramare (Ursula K. Le Guin) 🙂
Ah l’amore l’amore (Antonio Manzini) 🙂 🙂
Il palio (Alessandro Girola) 🙂
Gli archivi segreti della sezione M. Gli agenti di  Guglielmo Marconi/La valle dei risorti (Carlo Alberto Orlandi) 🙂
Il gatto striato miagola tre volte (Alan Bradley) 🙂 🙂
La miglior vendetta (Elizabeth George) 🙂 🙂
Gli archivi segreti della sezione M. Il sussurro del diavolo/Il regno di Agharti
(Carlo Alberto Orlandi) 🙂
Scuola omicidi (Elizabeth George) 🙂 🙂
Non aprite quelle porte (Nicola Lombardi) 🙂
Patrick Bronte (James Senior) 😐
La furia della marea (Winston Graham) 🙂 🙂
Piuttosto m’affogherei. Storia  vertiginosa delle zitelle (Valeria Palumbo) 🙂
Due occhi azzurri (Thomas Hardy) 🙂 🙂
Corsa verso il baratro (Elizabeth George) 🙂 🙂
SteamWitch: le streghe di Cambridge (Fabrizio Colonna) 😐
Un pugno di cenere (Elizabeth George) 🙂 🙂
Sherlock Holmes e l’orrore di Cornovaglia (Enrico Solito) 🙂
In presenza del nemico (Elizabeth George) 🙂 🙂
Aprile
Il prezzo dell’inganno (Elizabeth George) 🙂 🙂
Il morso del serpente (Elizabeth George) 🙂 🙂
Cercando nel buio (Elizabeth George) 🙂 🙂
Agguato sull’isola (Elizabeth George) 🙂 🙂
Nessun testimone (Elizabeth George) 🙂 🙂
Prima di ucciderla (Elizabeth George) 🙂
La donna che vestiva di rosso (Elizabeth George) 🙂 🙂
Questo corpo mortale (Elizabeth George) 🙂 🙂
Un castello di inganni (Elizabeth George) 🙂 🙂
Il cimitero acattolico di Roma (Antonio Menniti Ippolito) 🙂
Un piccolo gesto crudele (Elizabeth George) 🙂 🙂
Maggio
Le conseguenze dell’odio (Elizabeth George) 🙂 🙂
Punizione(Elizabeth George) 🙂 🙂
Il lungo ritorno(Elizabeth George) 🙂 🙂
Un omicidio inutile (Elizabeth George) 🙂
Gli archivi segreti della sezione M: L’uomo impossibile/La luce del Vril 🙂
Carlo Alberto Orlandi
Il tempo della guerra (Andrzej Sapkowski) 🙂
Il battesimo del fuoco (Andrzej Sapkowski) 🙂
La torre della rondine (Andrzej Sapkowski) 🙂
L’arte di costruire un romanzo (Elizabeth George)
La Signora del Lago (Andrzej Sapkowski) 🙂
Stephen King non è mio padre (Flavio Troisi) 🙂
Giugno
Estremo limite (Flavio Troisi) 🙂
Carezze di velluto (Sarah Waters) 🙂
Non sparate sul regista: bestiario del cinema americano (Simone Cerri) 🙂
Victorian Solstice vol.2 (Federica Soprani & Vittoria Corella) 🙂
La vita segreta degli scrittori (Guillaume Musso) :-/
La Repubblica del Leone (Alvise Zorzi) 🙂 🙂
La custode dell’ambra (Freda Footlight) 🙂
Un ristretto in tazza grande (Federico Maria Rivalta) 🙂
Le sette morti di Evelyn Hardcastle (Stuart Turton) 🙂
Venezia 1902. I delitti della fenice (Davide Savelli) 🙂
L’amore della luna (Elido Fazi) 🙂
Svelare il Giappone (Mario Vattani) 🙂 🙂
Lo straniero venuto dal mare (Winston Graham) 🙂 🙂
La grande rapina al treno (Michael Crichton) 🙂 🙂
Luglio
Rumpole e la nuova generazione (John Mortimer) 🙂 🙂
Il bacio di una morta (Carolina Invernizio) 🙂
Royal Wedding. Dalla regina Vittoria al principe Harry, i matrimoni che hanno creato il mito della monarchia. (Marina Minelli)
Come tracce sulla sabbia (Federico Maria Rivalta) 🙂
Storia culturale della canzone italiana (Jacopo Tomatis) 🙂
La ferrovia sotterranea(Colson Whitehead) 🙂
Il segno mancante (Federico Maria Rivalta) 🙂
Il circolo Pickwick (Charles Dickens) 🙂 🙂 🙂
Dizionario Frankenstein (Claude Aziza) 🙂
La figlia del boia e il diavolo di Bamberga (Oliver Potzsch) 🙂
Morte di un seduttore. I casi di Hamish Macbeth_7 (M.C.Beaton) 🙂
Agosto
Le indagini del sergente McRae (Stuart MacBride) 🙂
Il collezionista di occhi (Stuart MacBride) 🙂
L’attraversaspecchi 1. Fidanzati dell’inverno (Christelle Dabos) 🙂 🙂
Sangue nero (Stuart MacBride) 🙂
La strana storia dell’Isola Panorama (Edogawa Ranpo & Suehiro Maruo) 🙂
L’attraversaspecchi_2. Gli scomparsi di Chiardiluna (Christelle Dabos) 🙂 🙂
La stanza delle torture (Stuart MacBride) 🙂
Vicino al cadavere (Stuart MacBride) 🙂
Settembre
L’attraversaspecchi 3. La memoria di Babel (Christelle Dabos) 🙂 🙂
Scomparso (Stuart MacBride) 🙂
L’attraversaspecchi 4. Echi in tempesta (Christelle Dabos) 🙂 🙂
Il cadavere nel bosco (Stuart MacBride) 🙂
Il ponte dei cadaveri (Sturat MacBride) 🙂
Strade insanguinate (Stuart MacBride) 🙂
La confraternita degli storici curiosi (Jody Taylor) 🙂
Appuntamento con la morte (Stuart MacBride) 🙂
La caccia selvaggia e le sue leggende (Xavier Dondeynaz) 🙂
Martin Hewitt investigatore (Arthur Morrison) 🙂
Anne Perry. Una vita con Pitt (Dina Lentini) 🙂
Ottobre
La fabbrica delle bambole (Elizabeth Macneal) 🙂
Il bravo di Venezia (rilettura) (Matthew Gregory Lewis) 🙂
I lupi di Venezia (Alex Connor) 🙂
I cospiratori di Venezia (I lupi di Venezia 2) (Alex Connor) 🙂
Passi di tango in riva al mare (Federico Maria Rivalta) 🙂
La letteratura romantica inglese: dal romanticismo al gotico (AA.VV.) 😐
Benvenuti in casa Esposito (Pino Imperatore) 🙂
Bentornati in casa Esposito (Pino Imperatore) 🙂
Ready player one (Ernest Cline) 🙂 🙂
I racconti del Diario Vittoriano (Laura Costantini) 🙂
Elementare, Chaplin! (Rafael Martìn) 🙂
Oscar Wilde. Il sogno italiano 1875-1900 (Renato Miracco) 🙂 🙂
Abbiamo sempre vissuto nel castello (Shirley Jackson) 🙂 🙂
Legata a un granello di sabbia (Enzo Gentile) 🙂
Un Martini per il Duce: la comunicazione pubblicitaria nell’Italia Fascista
(Giovanna Giannini) 🙂
RVH_Ascesa alle Tenebre (Lucia Guglielminetti) 🙂
Novembre
RVH_Sette giorni per i lupi (Lucia Guglielminetti) 🙂
RVH_Nel buio (Lucia Guglielminetti) 🙂
RVH_Morte e vita (Lucia Guglielminetti) 🙂
RVH_Sleeping Sun (Lucia Guglielminetti) 🙂
RVH Il falco e il cacciatore (Lucia Guglielminetti) 🙂
Dracul (Dacre Stoker) :-/
RVH Racconti (Lucia Guglielminetti) 🙂
Il mio primo dizionario delle serie TV cult (Matteo Marino & Claudio Gotti) 🙂
Emily Bronte (Paola Tonussi) 🙂 🙂
Il mio secondo dizionario delle serie TV cult (Matteo Marino & Claudio Gotti) 🙂
Il mio terzo dizionario delle serie TV cult (Matteo Marino & Claudio Gotti) 🙂
Un posto intimo e bello (Alan Bradley) 🙂 🙂
Dicembre
La variante di Luneburg (Paolo Mauresing) 😐
King Kong theory (Virginie Despentes) 🙂
Ritorno ad Ambra_6 (Roger Zelazny) 🙂
Diana. Vita e destino (Vittorio Sabadin) 🙂
Banduna. I-XII (Alessandro Mari) 🙂
La luce alla finestra (Lucinda Riley) 🙂
Sherlock Holmes e il Circolo dell’Arca (Roberto Guarnieri) 🙂
Freddie Mercury. I will rock you. La biografia definitiva (Lesley-Ann Jones) 🙂
Baciami come uno sconosciuto (Gene Wilder) 🙂
La Divina Commedia riveduta e scorretta (Francesco Dominelli & Alessandro Locatelli – Se i social network -fossero sempre esistiti) 🙂
L’estate di Piera (Giampaolo Simi & Piera Degli Esposti) 🙂
Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Chiara Moscardelli) 🙂
Costretta al silenzio (Linda Castillo) 🙂
Il mistero di Abbacuada/Il giallo di Montelepre/ Il delitto di Saccargia (Gavino Zucca) 🙂

 

Buon Natale

È difficile dirlo perché per molte persone non sarà un natale né felice, né sereno e questo pensiero mi turba più che mai. Perciò il mio augurio di tutto cuore va in particolare a chi ha sofferto o soffre ancora, ma siccome è un angolo dedicato ai più piccoli, vi lascio il mio messaggio di speranza con il bel disegno augurale di Nicoletta Costa. Un abbraccio.

Caos

È on line il n. 56 della rivista “Fili d’aquilone” dal titolo “Caos”, come sempre ricco di contenuti interessanti dalla poesia alla narrativa alla critica, senza dimenticare le rubriche. C’è anche il mio contributo per i più piccoli. Buona lettura.

Poirot e la strage degli innocenti

Quando ho letto di questa iniziativa nel blog Liberi di scrivere, le mie “celluline grigie” hanno incominciato subito a pensare che collegamento ci potesse essere tra l’investigatore privato, nato dalla penna di Agatha Christie nel 1920 con il giallo Poirot a Styles Court, e il mio blog dedicato ai giovani lettori e alla letteratura per ragazzi.

Ovviamente i gialli di Agatha Christie non rientrano nel genere, ma la mia scelta è caduta su uno nel quale Hercule Poirot ha modo di confrontarsi con degli adolescenti, un paio purtroppo defunti e altri vivi e vegeti e ben in possesso delle loro giovani facoltà sebbene ancora in fieri. Poiché il tema del giallo è l’uccisione di una ragazzina e viene affrontato un argomento delicato come quello della psicologia degli adolescenti, questo libro si differenzia dagli altri gialli di Agatha Christie e la critica non lo ritiene una delle sue opere più riuscite.

Il giallo in questione s’intitola Poirot e la strage degli innocenti, fu pubblicato in Italia nel 1969 ed è uno degli ultimi in cui compare l’investigatore, prima della sua definitiva scomparsa nel libro Sipario – L’ultima avventura di Poirot del 1975.

Chi è Hercule Poirot? È un ex ispettore di polizia belga e della sua vita si sa ben poco. Dopo essersi ritirato dalla carica di ispettore nel 1916, Poirot fa la sua comparsa in Inghilterra come rifugiato e inizia una brillante e lunga carriera di investigatore privato, riprendendo i contatti con il fido amico di vecchia data, capitano Arthur Hastings. Che aspetto ha Poirot? È un ometto non molto alto e grassoccio, dalla buffa testa ovale con pochi capelli e un viso nobilitato da un gran paio di baffi che sono il suo segno caratteristico. È estremamente elegante e raffinato, al punto di sopportare di soffrire il mal di piedi per ostinarsi a calzare eleganti scarpe di vernice benché siano del tutto inadatte alle lunghe camminate che affronta nell’immaginario villaggio di Woodleigh Common in cui è ambientata la vicenda del giallo in questione.

“Potrebbe suggerirmi un rimedio per i miei poveri piedi?” disse Poirot.

“Uno? Ma dozzine, dozzine. Comunque, perché non comprate delle scarpe comode?”

“Perché a me è sempre piaciuta l’eleganza raffinata, Madame.”

“Bene, allora continuate a portare quelle scarpe strette e soffrite in silenzio.” ribatté la signora Oliver.

Adora la buona cucina, da raffinato buongustaio quale è, e il suo fiuto leggendario gli permette di risolvere i casi più complessi e intricati grazie alle doti di ordine e razionalità che lo contraddistinguono. Ordine e razionalità che si riflettono anche nella sua casa londinese al  56B  di Whitehaven Mansions in Charterhouse Square a  Smithfield, località del quartiere di Farringdon Without nella zona nord-ovest di Londra famosa per il suo mercato.

Veniamo adesso alla trama del libro, ve la riporto dalla quarta di copertina: “A Woodleigh Common, in occasione della suggestiva ricorrenza di Halloween, è in pieno svolgimento una festa per ragazzi. Tutto si svolge nel più tradizionale dei modi, tra giochi e allegria, finché viene fatta una scoperta agghiacciante: Joyce, una delle ragazze invitate, è stata assassinata. La scrittrice di gialli Ariadne Oliver, presente al ricevimento, si precipita dall’amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere una gran bugiarda, avesse detto la verità, e che per questo motivo il colpevole le abbia tappato la bocca per sempre? Raccogliendo meticolosamente ogni indizio, ma soprattutto grazie a un’acuta analisi psicologica delle persone coinvolte, anche in questa occasione Hercule Poirot riuscirà a risolvere l’intricato rompicapo… Scritto nel 1969, Poirot e la strage degli innocenti unisce un lieve velo di magia a un solido intreccio poliziesco.”

Il villaggio di Woodleigh Common è immaginario, ma è l’archetipo dei villaggi inglesi: piccolo, pittoresco, un luogo in cui tutti si conoscono e nel bene e nel male sanno tutto gli uni degli altri, vi viene accuratamente e abilmente ricreata la tipica atmosfera placida  e sonnacchiosa di un villaggio inglese nel quale però un evento drammatico irrompa a turbare la superficiale serenità del luogo, un evento assurdo come l’omicidio di una ragazzina, ed ecco che la sapiente penna della Christie fa in modo che un po’ tutti, dai personaggi principali alle comparse, abbiano qualche pecca segreta e possano persino sembrare in qualche modo trarre una sorta di vantaggio personale dall’occultamento parziale o totale della verità; a Woodleigh Common le persone nuove vengono tenute d’occhio discretamente perché viste un po’ come un elemento perturbante della piccola società. È il caso di alcuni dei personaggi del libro come Rowena Drake, bella e ricca vedova che ha aperto la sua splendida casa “Il Meleto” per organizzare la festa di Halloween per alcuni ragazzi e ragazze del posto, che lei preferisce chiamare “Festa dell’Undici Più” per definire il gruppo dei partecipanti, o Micheal Garfield, l’affascinante artista giardiniere che ha creato un giardino, tanto bello quanto conturbante, secondo Poirot, che era il sogno della defunta e ricchissima signora Lewellyn-Smithe, proprietaria di una grande casa vittoriana denominata Quarry House, morta improvvisamente dopo essersi riavvicinata ai Drake, in quanto il marito di Rowena era suo nipote.

Fulcro della vicenda è l’affermazione della giovane Joyce Reynold, una delle partecipanti alla festa, di essersi rammentata di aver assistito a un omicidio anni prima, cosa di cui si è resa conto solo in quel momento. Nessuno le crede perché Joyce è conosciuta in tutto il villaggio per essere una notoria bugiarda. Alla festa partecipa anche Ariadne Oliver, famosa scrittrice di gialli, che si presta di buon grado a collaborare ai preparativi con altre signore del villaggio. È proprio mentre fervono i preparativi, che la tredicenne Joyce Reynolds, egocentrica ed esibizionista, confida ad Ariadne di aver visto un omicidio, diventando il bersaglio delle canzonature da parte degli altri giovani ospiti. La festa si svolge nel migliore dei modi, ma al termine dell’evento si scopre che Joyce è scomparsa. Il mistero dura poco, la ragazzina viene rinvenuta morta in biblioteca, affogata nella tinozza delle mele che era servita per un gioco durante la festa.

Strappato agli agi della sua casa londinese dall’accorato appello dell’amica Ariadne, ospite di Judith Butler, che vive nel villaggio con la figlia Miranda, per dipanare la matassa del caso Poirot può contare sull’aiuto del sovrintendente di Scotland Yard in pensione Spence e anche di Elspeth, la sorella con cui vive nella piccola residenza detta “Cima dei Pini”, fine conoscitrice degli abitanti del villaggio.

In questo giallo predominano le sottili analisi psicologiche dei personaggi, sia presenti e in azione che protagonisti di eventi drammatici anche lontani nel tempo, ma che sembrano in qualche modo collegarsi gli uni agli altri; e non mancano depistaggi, o più o meno voluti, e falsi indizi tra i quali districarsi prima di giungere allo scioglimento finale. Attraverso le parole e le azioni dei suoi personaggi, la Christie ci fa conoscere il suo punto di vista sui ragazzi dell’epoca, che ritiene siano a volte troppo lasciati in balia di se stessi da parte di genitori distratti, al punto di emanciparsi troppo presto. I giovani protagonisti del giallo vengono tratteggiati con delicatezza e competenza, dalla piccola bugiarda Joyce alla saggia e sognante Miranda, che avrà un ruolo rilevante nella vicenda, dai giovani studenti Desmond Holland e Nicholas Ransome ai fratelli di Joyce, Ann e Leopold, il quale farà a sua volta una brutta fine.

“Poirot e la strage degli innocenti” nel complesso è una vicenda in cui Poirot può dipanare tutto il proprio acume e al lettore vengono serviti qua e là piccoli indizi che portano alla soluzione, a mio avviso inattesa (io non avevo proprio sospettato nulla, ma non faccio testo, raramente scopro il colpevole prima del termine del libro) e i personaggi sono pennellati con sapienza e con acume.

Un grande protagonista inanimato del giallo è l’inquietante giardino che Michael Garfiled ha letteralmente strappato alla roccia per dare vita al sogno della signora Lewellyn-Smithe e che tanta parte avrà nella vicenda e tanta importanza per il bel personaggio di Miranda, la ragazzina saggia e innocente che funge un po’ da nume tutelare per Poirot, che non nasconde la sua ammirazione per lei, e che rischia di finire male nel modo più impensabile. Più in generale l’approccio di Poirot verso i giovani protagonisti della vicenda è rispettoso delle loro capacità e della loro personalità.

Poirot e la strage degli innocenti” ha avuto anche una versione televisiva nel 2009, ne fu regista Charles Palmer e i ruoli di Poirot e di Ariadne furono ricoperti da David Suchet e da Zoe Wanamaker. L’episodio faceva parte della dodicesima stagione di Poirot e, a differenza del libro che, come abbiamo visto, è degli anni Sessanta, fu ambientato nel 1936.

Fili d’aquilone n. 55

È on line il n. 55 della rivista di immagini, idee e Poesia Fili d’aquilone.

Il titolo di questo numero è Cenere e vi troverete molte cose interessanti. Io sono presente come il solito per i più piccoli, ma stavolta ho scelto una fiaba norvegese che si intitola I sette puledri, tratta dal libro Rosso di Andrew Lang, pubblicato nel 1890.

Buona lettura e buona estate.

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Una educazione in 5 volumi (più uno)

via Una educazione in 5 volumi (più uno)

I consigli di lettura di un autore e blogger molto bravo, ragazze mie e ragazzi miei, le vacanze si avvicinano perciò andate a leggere il post e prendete nota!

Citazione

Lockdown

Non mi ero resa conto che il mo ultimo post risalisse o più o meno all’inizio di uno dei periodi più tristi e impensabili della nostra vita. Lavorando nella scuola, ho potuto percepire gli effetti dell’improvviso svuotarsi di aule e corridoi, del lento e faticoso avvio della didattica a distanza per non far sentire troppo isolati gli alunni, dai più piccini a quelli più grandicelli. Riuscite a immaginare che cosa avrà significato per un bambino trovarsi improvvisamente lontano dalla scuola e dai compagni, davanti allo schermo di un computer che è passato da strumento per qualche ora di intrattenimento a strumento didattico a tutti gli effetti? Pensate che fatica, che sforzo, che impegno da parte di alunni e studenti mettersi in gioco, seguendo insegnanti e professori i quali, a loro volta, si son dovuti reinventare la didattica, tentando di mantenere vivo il legame con la classe e facendo tesoro delle esperienze di altri colleghi e poi sfruttando tutte le proprie risorse con inventiva, fantasia e passione, sopperendo in molti casi con l’entusiasmo alla mancanza di pratica per una rivoluzione come la didattica a distanza.

I nostri bambini e ragazzi si sono mostrati maturi e responsabili, hanno dimostrato di comprendere il grave momento che stavamo attraversando, e che ancora non possiamo dire di esservi lasciati alle spalle, e ci hanno dato spesso lezioni perché purtroppo noi adulti, anche in un momento così difficile, troppe volte abbiamo lasciato prevalere la parte peggiore di noi stessi, in molte, troppe circostanze, pubbliche o private, piccole o grandi.

E un blog per bambini e ragazzi mi è sembrato il luogo più adatto per dire a questi bambini, a questi ragazzi, che avevamo fatto nostro il loro #andràtuttobene di arcobaleni disegnati su fogli bianchi appesi ai muri e ai balconi, ma che non sempre abbiamo saputo crederci e abbiamo lasciato che questo virus attaccasse anche le nostre difese interiori, ferendole e mostrando il veleno dell’incomprensione, dell’intolleranza, della superficialità, dell’egoismo

Il luogo migliore per dir loro grazie dell’esempio che ci hanno dato e per promettere di ricominciare a essere davvero migliori e a non ascoltare discorsi e persone che fanno leva sui nostri istinti peggiori. Allora sì che #andràtuttobene, ma stavolta davvero.

Fiabe & follia

È on line il n. 54 della rivista Fili d’aquilone e ci sono anche io, come sempre. Qui.

Buone letture.

Imparare è importante

Mi sono imbattuta in una frase scritta su un muro che diceva così: “Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di giocare.” La frase era attribuita a George Bernard Shaw, ma non la cito qui discutere se sia vero o no bensì perché mi ha indotta a un’altra riflessione che poi ha suscitato in me una domanda. Domanda che ha trovato magicamente risposta in un articolo casualmente letto sul web.
La mia riflessione era questa: molte volte ci troviamo preda della tristezza e della delusione perché qualcosa a cui tenevamo molto non è andato come volevamo noi o ci ha causato dolore. Di conseguenza nella maggior parte dei casi ci richiudiamo in noi stessi, rimuginiamo sulla delusione, la rimastichiamo, ma raramente ne traiamo motivo di miglioramento.Che cosa potremmo fare allora?
Ecco magicamente una risposta…

“Nel classico arturiano di Terence Hambury White del 1958, Re in eterno – uno dei libri che Ursula K. Le Guin ha amato per tutta la vita – mago Merlino, consapevole del destino del giovane che ancora non è re Artù, cerca di modellare la fibra morale del ragazzo e di insegnargli che cosa significhi essere un capo forte e gentile con una serie di lezioni tratte dal regno animale, trasformandolo di volta in volta in un pesce, in un falco, in una formica, in un’oca e in un tasso. Un giorno il giovane Artù va da Merlino nel proprio usuale aspetto umano, imbronciato a causa di una comunissima delusione umana – quel piccolo, spietato maglio sulla nostra fragilità. Merlino gli offre un consiglio sul più potente antidoto alla delusione e al dolore:
La cosa migliore quando si diventa tristi … è imparare qualcosa. Questa è l’unica soluzione che non fallisce mai. Potresti invecchiare e tremare in ogni parte del corpo, potresti giacere sveglio di notte in ascolto del tumulto delle tue vene, potresti perdere il tuo unico amore, potresti vedere il mondo che ti circonda devastato da malvagi esseri folli o sapere che il tuo onore viene calpestato nel fogne delle menti più infime. Allora c’è solo una cosa per tutto ciò: imparare. Imparare perché il mondo si agiti e che cosa lo agiti. Questa è l’unica cosa che la mente non possa mai esaurire, mai allontanare, mai esserne tormentata, impaurita o distrutta e non si sognerà mai di rimpiangere.”

Parole semplici, ma potenti che offrono un rimedio sicuro alla nostra fragile umanità. Imparare qualcosa, imparare sempre. Con la certezza di non restare mai delusi dal sapere e anzi di riceverne intima consolazione nei momenti difficile.

Qui troverete l’articolo in lingua originale di Maria Popova  nel sito web Brainpickings.

20200119

Immersioni

È on line il n. 53 della rivista Fili d’aquilone e ci sono anche io, come sempre. Qui.

Buone letture.

20191112

Voci precedenti più vecchie

Letterelettriche Edizioni

Casa Editrice digitale - E-books store

The Victorianist: BAVS Postgraduates

British Association for Victorian Studies Postgraduate Pages, hosted by Danielle Dove (University of Surrey) and Heather Hind (University of Exeter)

Mammaoca

Fiabe integrali e poco altro. Si fa tutto per i bambini

La Fattoria dei Libri

di Flavio Troisi, scrittore e ghostwriter

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il cavaliere della rosa

Un blog orgogliosamente di nicchia: opera, ricordi e piccole manie di un improvvisato collezionista

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