Le favole di Lang_37

E così è terminato anche il ventiduesimo giro di traduzioni. Ecco qua il solito riepilogo.

Libro Blu: Pollicino. la celeberrima fiaba di Perrault non ha bisogno di presentazioni. (Francia)

Libro Rosso: Il ramo d’oro. Il principe Ghirigoro e la principessa Gambo di Cavolo sono tanto brutti d’aspetto quanto buoni e d’animo nobile e saranno ricompensati. (Francia)

Libro Verde: Rospetta. La splendida Prezzemolina viene trasformata da una strega in un orrendo rospo, ma farà felice un principe e ritroverà la propria bellezza. (Germania)

Libro Giallo: Il bambino e i lupi ovvero la promessa infranta. Il fratello minore viene abbandonato dai fratelli maggiori nonostante la promessa fatta ai genitori e finirà male. (Indiani d’America)

Libro Rosa: Come l’eremita aiutò a conquistare la figlia del re. Un giovane di buon cuore ottiene ricchezza e amore grazie a un eremita e ai suoi consigli. (Italia, Sicilia)

Libro Grigio: Lo sciacallo e la sorgente. Uno sciacallo crede di essere furbo, ma troverà chi è più furbo di lui. (Africa)

Libro Viola: Il Nunda, mangiatore di uomini. Il figlio minore del sultano è ritenuto dai genitori un buono a nulla, invece si rivelerà un giovane audace e intelligente. (origine Swahili)

Libro Cremisi: Come il giovane mendicante fu trasformato nel conte Piro. Una piccola volpe astuta fa la fortuna di un ragazzo povero e senza futuro. (Italia, Sicilia)

Libro Marrone: Il principe e i tre destini. Al principe vengono profetizzati tre destini avversi ma la principessa che lo sposa lo salverà da ognuno di essi. (Egitto)

Libro Arancione: La ragazza pesce. una ragazza frivola e pigra viene trasformata in un pesce, ma sarà coraggiosa e abile troverà anche l’amore. (Spagna, Catalogna)

Libro Oliva:Il principe serpente. La curiosità della moglie causa la rovina del marito, ma tutto finirà bene. (India, Punijab)

Libro Lilla: Il verme del lampone. Aina e Lisa salvano un verme dei lamponi e saranno ben ricompensate per la loro bontà. (Finlandia)

Vacanze in balcone

20170708

Non c’è niente di meglio che stare sdraiati accanto a una piscina con in mano una bibita ghiacciata. È la vacanza che ho sempre sognato. E che continuerò a sognare…

Che cosa accade se un papà che non vuole sfigurare davanti a un antipatico vicino spara una bugia grossa come una casa e dice a tutti i condòmini che sta per partire con la famiglia per una vacanza alle Maldive?

Sì, è proprio questo che fa Giacomo Capossi, di professione tipografo, davanti ai vicini riuniti per la solita piccola sfida del Circolo delle Freccette. Giacomo ha la brutta abitudine di raccontare storie incredibili e se la moglie Rossella e i figli Brooke e Tex oramai non ci cascano più, amici e conoscenti invece si lasciano ancora abbindolare dalla sua parlantina.

Stavolta è in gioco l’onore della famiglia, bisogna fare in modo che tutto il vicinato della solitaria palazzina in via dei Crisantemi creda alla partenza della famiglia Capossi per questa fortunata vacanza vinta con i punti del supermercato.

Chiunque al posto dei nostri eroi si sarebbe perso d’animo, soprattutto alla notizia, come un fulmine a ciel sereno, che il signor Giacomo oltretutto è stato licenziato perché la tipografia chiude.

Non vi racconto che cosa s’inventa l’intraprendente famiglia, sorprendentemente coadiuvata dal nonno Alarico che ritrova la voglia di vivere, e mi soffermo sul messaggio che questa breve e fresca storia trasmette.

In un’epoca di connessione e di social network come la nostra, mentire è sia facile che difficile, lo impara a sue spese Brooke che non può collegarsi a  Facebook e postare foto di un luogo in cui non si trova, ma paradossalmente è proprio la rete a fornire ai nostri mancati vacanzieri ciò che al finto rientro avvalorerà la tesi della vacanza alle Maldive.

Costretti a inventarsi una strategia comune, che garantisca loro la necessaria abbronzatura e salvi le apparenze, i Capossi scopriranno che quel forzato periodo in casa cementa la loro unione, che è facile divertirsi e stare bene insieme senza dover per forza andare lontano e che la fantasia è sempre più potente della realtà. Una volta finto il trionfale rientro dalle vacanze per la famiglia Capossi nulla sarà più uguale a prima e la mania del nonno di collezionare punti e inviarli ai concorsi a premi darà finalmente e davvero i propri frutti.

Una storia che fa sorridere e riflettere sulla nostra condizione di vittime, o più o meno consapevoli, del giudizio degli altri e sulle grandi possibilità che la fantasia e i potenti mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione.

L’autrice di questa gradevole storia è la giornalista e scrittrice Fulvia Degl’Innocenti, le illustrazioni sono di Noemi Vola e il libro fa parte del progetto di alta leggibilità che la Biancoenero Edizioni  sviluppa da tempo. Un progetto i cui cardini sono le accortezze sintattiche e lessicali, capitoli brevi e paragrafi spaziati, righe di lunghezza irregolare per seguire il ritmo della narrazione, carattere tipografico studiato per chi ha problemi di dislessia e infine carta color crema che stanca meno la vista.

Come tutti i libri di questo progetto anche Vacanze in balcone è passato al veglio della Redazione Ragazzi, i cui componenti hanno letto in bozza, proponendo suggerimenti e modifiche in base alle difficoltà incontrate nella lettura.

Le favole di Lang_36

Completato il ventunesimo giro di traduzioni, eccovi le favole:

Libro Blu: L’ariete meraviglioso. La principessa Miranda, che il re suo padre vuole morta, viene salvata da un ariete fatato, al quale fa una promessa che non mantiene, con tragiche conseguenze. (Francia)

Libro Rosso: La vera storia di Cappuccetto Dorato. La disavventura di Blanchette, che si salva dal lupo grazie al prodigioso cappuccio fattole dalla nonna. (Francia)

Libro Verde: Il principe Fickle e la bionda Helena. La bella Helena grazie a una buona fata trova l’amore, rischia di perderlo e lo riconquisterà. (Germania)

Libro Giallo: I tre fratelli. Il più giovane  è l’eroe coraggioso tradito dai fratelli maggiori, ma giustizia e bontà trionferanno, e naturalmente anche l’amore. (Polonia)

Libro Rosa: Caterina e il suo destino. Caterina è perseguitata da un destino avverso, ma, grazie alla sua scelta saggia, troverà l’amore la felicità. (Italia, Sicilia)

Libro Grigio: La storia delle belle circasse. Le due belle sorelle circasse raccontano il seguito della storia iniziata nella fiaba “I tre figli di Hali” (Francia)

Libro Viola: La storia del nano Naso Lungo. Il piccolo Jem viene rapito da una vecchia fata e trasformato in un orrido nano così che neppure i genitori lo riconoscono. (Origine sconosciuta)

Libro Cremisi: Le sei bestie affamate. Sei bestie fanno comunella e alla fine scopriremo perché le volpi hanno la punta della coda bianca. (Finlandia)

Libro Marrone:La Sorella del Sole. Un giovane compie un’impresa per volere del re, il quale cerca d’impedirgli di sposare la principessa che ha conquistato. (Lapponia)

Libro Arancione: La cerva bianca. Per un errore della madre la principessa Desiree paga un prezzo alto, ma alla fine l’amore e la felicità trionferanno. (Francia)

Libro Oliva: Il destino della tartaruga. Due anatre cercano di salvare dalla siccità una tartaruga in un modo ingegnoso, ma lo sciocco animaletto dimentica i loro saggi suggerimenti.e finisce male. (India)

Libro Lilla: Il dono del re del mare. Maie è la moglie del pescatore Matte e riceve dal re del mare i doni richiesti, ma la sua avidità sarà punita. (Finlandia)

 

 

 

Jim Crow

Dov’è il posto per Jim Crow
su questa giostra?
Signore, perché io voglio salire.
Giù nel Sud, da dove provengo,
bianchi e negri
non possono sedersi uno accanto all’altro.
Giù nel Sud, nel treno
c’è una carrozza apposta per Jim Crow.
Sulle corriere ci mettono dietro,
ma qui non v’è un retro
per una giostra!
Dov’è un cavallo
per un bambino negro?

Langston James Hunghes (1902-1967)

“Cloffete cloppete clocchete. Le poesie nei libri di scuola degli anni Sessanta” , Manni, pag.155

Ci sono ancora troppi Jim Crow al mondo, a distanza di di tanti anni dalla lotta di civiltà del poeta afro-americano.

126 libri per ragazzi e disabilità

Sorgente: 126 libri per ragazzi e disabilità

Vi segnalo volentieri questo interessante articolo della mia amica blogger Cecilia Barella, autrice e traduttrice. È ricco di spunti utili sia per le letture personali che per le biblioteche scolastiche.

Il gatto inverno

Ai vetri della scuola, stamattina
l’inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
e le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciuolo…

Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.

Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo spoglio;
o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
fingon d’essere merli e passerotti.

Gianni Rodari (1920-1980)

“Cloffete cloppete clocchete. Le poesie nei libri di scuola degli anni Sessanta” , Manni, pag.92

È arrivata l’estate, ma come non comprendere e condividere la distrazione di questo alunno che la fantasia trascina fuori dall’aula su un’immaginaria slitta grazie al fascino del paesaggio invernale?

Fili d’aquilone n.46

20170617

È on line il numero 46 della rivista Fili d’aquilone. Questo numero s’intitola D’acqua o di fuoco  e qui troverete il mio contributo. Buone letture!

Il risveglio del vento

Nel colmo della notte, a volte, accade
che si risvegli, come un bimbo, il vento.
Solo, pian piano, vien per il sentiero
penetra nel villaggio addormentato.
Striscia, guardingo, sino alla fontana;
poi si sofferma, tacito in ascolto.
Pallide stan tutte le case intorno;
tutte le querce, mute.

Rainer Maria Rilke (1875-1926)

“Cloffete cloppete clocchete. Le poesie nei libri di scuola degli anni Sessanta” , Manni, pag.68

Vi auguro un felice fine settimana con questa breve poesia in cui il vento, paragonato a un bimbo che si svegli all’improvviso di notte, si muove furtivo per il paese, impadronendosi di ogni angolo nel silenzio più totale di cose, persone e piante.

 

Non vivere su questa terra come un inquilino

Ragazzo mio,
io non ho paura di morire.
Tuttavia, ogni tanto
mentre lavoro
nella solitudine della notte,
ho un sussulto nel cuore,
saziarsi della vita, figlio mio,
è impossibile.
Non vivere su questa terra  come un inquilino,
o come un villeggiante stagionale.
Vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre..
Credi al grano,
alla terra,al mare,
ma prima di tutto ama l’uomo.
Ama la nuvola,
il libro
la macchina,
ma prima di tutto
l’uomo.
Senti in fondo al tuo cuore
il dolore del ramo che secca,
del pianeta che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto
il dolore dell’uomo.
Godi di tutti i beni terrestri,
del sole,
della pioggia
e della neve,
dell’inverno e dell’estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto
godi dell’uomo.

Nazim Hikmet, poeta turco, (1901-1963)

“Cloffete cloppete clocchete. Le poesie nei libri di scuola degli anni Sessanta” , Manni, pag.60

Storie della buonanotte per bambine ribelli

20170603

Autrici: Francesca Cavallo e Elena Favilli

Traduttrice: Loredana Baldinucci

Editore: Mondadori, 2017

Pagine: 224

Età di lettura: da 8 anni.

Prezzo: euro 19,00

Contrariamente a quanto è successo finora, questo libro è il regalo di una figlia alla mamma e io sono molto contenta che mia figlia Benedetta lo abbia scelto per me.

La genesi di questo libro è abbastanza particolare: la sua avventura è cominciata negli Stati Uniti a opera delle due autrici e ha potuto vedere la luce grazie a un’operazione di crowfunding. In italiano questa operazione si può tradurre come “finanziamento collettivo” e indica un processo tramite il quale molte persone decidono di mettere in comune il proprio denaro per finanziare persone o organizzazioni nella realizzazione di un progetto che ritengono degno di considerazione.

Il progetto è stato finanziato da aprile a ottobre 2016, periodo nel quale è stata raccolta la notevole cifra di oltre un milione di dollari e a novembre è avvenuta pubblicazione negli Stati Uniti con grande successo, quasi centomila copie vendute. In Italia il libro è arrivato nel marzo 2017, edito da Mondadori, e la traduzione delle storie è stata affidata a Loredana Baldinucci.

Si tratta delle mini biografie di cento donne di ogni epoca e attività, che con la loro determinazione nelle scelte di vita hanno lasciato un segno nella storia e nella società e come nei più classici degli incipit, ogni pagina comincia con un C’era una volta, ma stavolta non ci troviamo di fronte alla principessa di turno bensì a ognuna di queste cento donne, diverse per epoca, età, scelte di vita e di lavoro, che, come scritto all’inizio del libro, sono state bambine ribelli perché hanno sognato in grande, puntato in alto e lottato con energia.

Cento storie di donne famose, illustrate da sessanta disegnatrici di tutto il mondo, per aiutare le bambine a credere in loro stesse e a raggiungere gli obiettivi che si prefiggono, ma io direi anche per aiutare i bambini a comprendere l’universo femminile e sperare di avere in futuro una generazione di donne determinate e di uomini capaci di rompere gli schemi e di vivere senza pregiudizi.

Il linguaggio è chiaro e comprensibile, si tratta di storie molto brevi che condensano in poche righe ciò che richiederebbe pagine e pagine, così le autrici hanno scelto di focalizzare l’attenzione su un piccolo dettaglio della vita di ognuna di queste donne per farne il fulcro della breve narrazione.

E il messaggio di fondo è inequivocabile e importante: ogni donna può e deve scegliere, da sola o con l’aiuto degli altri, per diventare ciò che sarà.

Un esempio di tale messaggio sono proprio le due autrici, due italiane che in California sono riuscite a raggiungere questo importante risultato e si legge nella loro prefazione:

Noi ci auguriamo che queste pioniere coraggiose siano di ispirazione. Che i loro ritratti imprimano nelle nostre figlie la salda convinzione che la bellezza si manifesta in ogni forma e colore, e a tutte le età. Ci auguriamo che ogni lettrice comprenda che il successo più grande è vivere una vita piena di passione, curiosità e generosità. E che tutte noi, ogni giorno, ricordiamo che abbiamo il diritto di essere felici e di esplorare con audacia. Ora che questo libro è nelle vostre mani, proviamo solo speranza ed entusiasmo per il mondo che stiamo costruendo insieme. Un mondo in cui il genere non determinerà la grandezza dei nostri sogni o le mete che possiamo raggiungere. Un mondo in cui ciascuna di noi sarà in grado di dire con certezza: Io sono libera.”

Le cento donne ritratte abbracciano un ampio ventaglio di epoche, dall’antichità ai giorni nostri, e di sfide: ci sono inventrici, politiche, artiste, sportive, scienziate, modelle, regine, guerriere, attiviste e ci insegnano dalle agili pagine di questo libro a credere sempre in noi stesse e a lottare per raggiungere le nostre mete, quali esse siano.

Non saprei scegliere un simbolo, sono tutte storie bellissime e importanti, allora mi lascio guidare dalla mia passione.

20170603b

Le sorelle Brontë disegnate da Elisabetta Stoinich

Una volta, in una gelida e tetra casa del nord dell’Inghilterra, vivevano tre sorelle. Charlotte, Emily e Anne erano spesso sole e, per passare il tempo e divertirsi, scrivevano storie e poesie…

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