Esperimento multimediale

Mi sono divertita a registrare la lettura dell’inizio di “Fiammetta dei dipinti” e ve la propongo qui, grazie all’aiuto di Giuseppe, che è stato fondamentale  per superare i problemi tecnici.

microfonoBuon divertimento…

La storia della storia di Fiammetta

Le vicende di Fiammetta incominciano grazie a un quadro.
Quel quadro esiste, anche se vi ho lavorato un po’ di fantasia descrivendolo. Si trova appeso con altri sulla parete accanto alla libreria nella mia casa. I quadri provengono tutti dal salotto della casa di mia nonna, mi sono sempre piaciuti, fin da quando ero ragazzina, e sono stata felice di poterli avere.
Dietro il quadro c’è scritto a matita
                                                   Gino Ferri

                                                    "Notte"
                                               settembre 1940

Non ho mai chiesto a mia nonna Berenice se avesse conosciuto l’autore e come il quadro fosse giunto fino a lei.
Per questo gli ho inventato io una storia, quella che Fiammetta si fa raccontare ogni volta in cui la nonna va a trovarla.
Il quadro le piace talmente tanto che spesso si ferma a osservarlo e proprio grazie a esso un giorno la sua avventura ha inizio.
Se volete sapere che tipo di avventura sia, posso dirvi che nel 1990 il regista giapponese Akira Kurosawa realizzò un film fantasy in otto episodi nei quali propose in forma poetica alcune fasi della sua vita. L’episodio "Corvi" vi rivelerà che cosa succeda a Fiammetta.

La storia di Fiammetta

Fiammetta è una ragazzina di buona famiglia, vive in una bella casa, ha una governante che si occupa tutto il giorno solo di lei, ha bei vestiti e giochi, i suoi pomeriggi sono impegnati in tante attività interessanti. Molte ragazze probabilmente la invidiano, ma Fiammetta non è felice. Vorrebbe trascorrere più tempo con i suoi genitori, che vede pochissimo perché sempre impegnati nei rispettivi lavori. Si rifugia così nel mondo dei sogni ad occhi aperti e per farlo ha un luogo prediletto, lo studio del papà e la sua vecchia poltrona di cuoio posta di fronte a una parete interamente coperta di quadri. Qui un pomeriggio comincia la sua straordinaria avventura, e via via tutte le altre nelle quali incorrerà, tentando di trovare il modo per tornare a casa. Se volete leggere l’incipit del libro, cliccate qui.
P.S.: Troverete anche l’incipit del secondo libro, ma di quello parleremo più avanti.

Fiammetta dei dipinti

Copertina_FiammettaIl ricordo di tanti pomeriggi caldi passati al tavolo della sala da pranzo a scrivere, nella casa affittata al mare per i ragazzi. Loro dormono nelle prime ore del pomeriggio, c’è silenzio e quiete. La notizia di un concorso di narrativa per la scuola media rimette in funzione le idee e mi spinge a riprendere in mano una storia cominciata e non ancora finita. Voglio cogliere l’occasione: se andrà male, non avrò il rimpianto di non aver tentato.
Mi sembra una favola la notizia della vittoria, quasi non posso credere che la mia storia e i miei personaggi siano piaciuti. “Fiammetta dei dipinti” diventa un libro vero, in pagine e copertina, nel 1993 grazie alla casa editrice che ha bandito il concorso, le edizioni Liguori di Napoli, insieme con una rivista di libri che da anni non viene più pubblicata, Millelibri:il piacere di leggere, e della quale ero assidua lettrice.