Bottoncino e la pietra viola

Vi propongo un vecchio volumetto dall’impostazione grafica particolare, stampato a Firenze nel lontano 1964.
L’autore del testo, Augusto Passaglia, è anche l’illustratore di questa storia, riprodotta come se fosse scritta  a mano e via via arricchita dalle illustrazioni.Illustrazioni che hanno un taglio semplice e infantile, colorate con la tecnica del pastello tanto cara ai bambini, fatta di lunghe righe un po’ irregolari che riempiono i disegni.

La storia procede di pari passo con le illustrazioni e ci racconta  di Coloretta, a metà strada tra i monti e il mare, paese dominato da una grande torre gialla in cui viveva un vecchio saggio, dalla chiesa e dalla fabbrica di bottoni che dà lavoro agli abitanti.01

Proprio da questa grande fabbrica un giorno rotola fuori un bottone, che la piccola Pierina usa per ricavare un pupazzo fatto con la lana della mamma.
Il fantoccio prende vita, diventa un bambino in carne e ossa, solo che ha un bottone al posto della testa.02

Bottoncino, così viene chiamato il piccolo, diventa il figlio adottivo dell’operaio Giustino e di sua moglie Generosa e i due lo mandano subito a scuola, dove viene accolto con sorpresa e diffidenza, ma non passa molto tempo che tutti imparano a volergli bene, tanto è buono e gentile.
Soprattutto il compagno di banco Birino diventa un amico inseparabile per Bottoncino e con il cane Marroncino si danno all’esplorazione del paese, attirati dalle dicerie sulla vecchia torre gialla che si vuole nasconda sotterranei antichissimi. 

03
La ricerca dei bambini è premiata dal ritrovamento di una cassetta adorna di pietre colorate e contenente un vecchissimo messaggio del saggio Bonario che rivela il luogo in cui è sepolto un tesoro. 

Bottoncino e Birino lo trovano presto, ma è un tesoro assai strano: una piccola scatola di ferro con dentro due pietre, una gialla e una viola. 

Un pellicano sottrae a Birino la pietra gialla, che ha il poter di tramutare in oro tutto ciò che tocca, ma lascia a Bottoncino la pietra viola dal magico potere di rendere buoni gli esseri cattivi. Dietro consiglio del saggio Gregorio, i due bambini decidono di andare per il mondo a diffondere la bontà per mezzo della pietra viola.
Visitano Mezzoborgo, città in cui imperversa il cattivissimo capo delle gaurdie reali Molosso, e poi Tancarà, dominata dal ricco quanto perfido Benassar che lascia morire di fame il suo popolo. È la volta poi della città di Carboncina nella quale i negri sono maltrattati e segregati dai bianchi; e Solleone, la città in cui è sempre bel tempo, ma a causa del bellicoso capo Robusto gli abitanti vivono sotto la minaccia di trovarsi ogni momento in guerra con la vicina città di Placida, governata da Tranquillo.
La fantastica pietra viola ristabilisce ovunque ordine e giustizia, i cattivi diventano buoni e finalmente i bambini possono tornare a Coloretta, dove sono accolti con tutti gli onori. Quella notte stessa il pellicano sottrae a Bottoncino la pietra viola, oramai inutile in un mondo in cui regna la bontà.

04

È una delicata fiaba che parla ai bambini di gravi problemi tuttora presenti nel nostro mondo: la malvagità verso i propri simili, la povertà e la fame, i conflitti razziali, la guerra. E parla anche con il linguaggio semplice delle immagini  che arricchiscono una narrazione piana, ma non banale.

Bottoncino e la pietra viola
Testo:Augusto Passaglia
Luogo: Firenze
Data: 1964
Pagine: pp.62, con tavole a colori dell’autore
Editore: Editoriale Olimpia per i tipi del Cenacolo Arti Grafiche

05

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90 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. utente anonimo
    Feb 19, 2008 @ 13:37:00

    questo è un angolo davvero prezioso, ci si trovano delle vere rarità.
    rosaria

    Rispondi

    • Laura Calvani
      Nov 06, 2017 @ 09:56:15

      Se posso averne una copia (due è chiedere troppo? così l’avrei anche per mia sorella) il mio indirizzo mail è lauracalvani@virgilio.it
      Grazie! In ogni caso è stata un’emozione ritrovare qui quelle immagini!

      Rispondi

      • annaritaverzola
        Nov 07, 2017 @ 17:30:40

        Cara Laura, sono sempre più sbalordita dal gran numero di persone che come me hanno amato nella loro infanzia questo bel libro! Ti ho appena risposto via e-mail.Buona lettura! 😀

  2. amfortas
    Feb 20, 2008 @ 10:58:00

    Già, tutto (o quasi) è stato scritto.
    È che noi ci perdiamo troppo nei nostri tortuosi percorsi intellettuali, e ci troviamo a scoprire l’acqua calda troppo spesso.
    Ciao!

    Rispondi

  3. cuoredigiada
    Feb 21, 2008 @ 23:28:00

    bella soria, disegni di una semplicità e di una spontanietà ammiccante…
    Bacione:)))

    Rispondi

  4. utente anonimo
    Feb 24, 2008 @ 08:32:00

    Bottoncino Bottoncino qui nel nostro mondo la pietra viola non la troviamo… Ma anche poco la cerchiamo: ahinoi, quella gialla invece…

    Un saluto caro

    Paolo

    Rispondi

  5. annaritav
    Feb 24, 2008 @ 11:49:00

    @ tutti

    Sono contenta che la proposta vi sia piaciuta, è una storia delicata che si potrebbe riproporre anche ai nostri bambini oggi. Grazie e buona domenica 😉
    Annarita

    Rispondi

  6. utente anonimo
    Ago 23, 2008 @ 21:25:00

    Salve , conservo questo libro da quando ero piccola , mi mancano le prime pagine , non potresti inviarmene le copie via mail?
    Mi faresti felice.
    Saluti
    Patrizia
    info@patriziagrieco.it

    Rispondi

  7. annaritav
    Ago 24, 2008 @ 08:39:00

    Volentieri, cara Patrizia. Posso provare a scannerizzarle e poi a mandartele. Mi devi dare solo un po’ di tempo perché in questo periodo ho molto lavoro e poi vorrei sapere quali siano le pagine che effettivamente ti mancano, così facciamo un lavoretto preciso 😉
    il mio indirizzo è annver3@gmail.com
    A presto, ciao.
    Annarita

    Rispondi

    • Marco
      Giu 08, 2015 @ 23:11:51

      Ciao Annarita, sono Marco e non puoi immaginare che pugno nello stomaco che ho avuto nel rivedere dopo 45 anni quei disegni dimenticati del mio libro preferito di quando avevo appena imparato a leggere…… Me li ricordo tutti in quanto l’avevo divorato. Ti chiedo troppo se puoi mandarmi il . PDF di questo mitico libro….. sarebbe veramente bel graditissimo regalo. Complimenti per averlo ancora tenuto in vita nell’era del digitale. Ciao Grazie Marco marcos

      Rispondi

      • annaritaverzola
        Giu 10, 2015 @ 05:47:55

        Marco, ho provato a inviarti il tutto, fammi sapere se va bene. Buona lettura! È una gioia sempre più grande scoprire quante siano le persone affezionate a questo libro! 😀

  8. utente anonimo
    Ago 24, 2008 @ 10:02:00

    …sono il fratello di Patrizia…
    …che meraviglia!!! Avevo quasi perso le speranze, anche se un’altra amica mi ha mandato la maggior parte delle pagine in formato jpg è sempre bellissimo ritrovare altre persone a condividere un ricordo così …fanciullo.
    Un caro saluto a tutti.
    massimo@yahoo.it

    Massimo

    Rispondi

  9. annaritav
    Ago 25, 2008 @ 14:24:00

    E pensare che quando ho inserito il post, credevo che nessuno si sarebbe ricordato di questa storia semplice eppure efficace! Aspetto che Patrizia mi faccia sapere quali sono le pagine mancanti per mandargliele 😉
    A presto, Annarita

    Rispondi

  10. utente anonimo
    Set 03, 2008 @ 11:40:00

    Che nostalgia!!!
    E’ ancora nella mia libreria,
    letto e riletto…, uno dei più bei ricordi della mia infanzia.

    Gianluca

    Rispondi

  11. annaritav
    Set 04, 2008 @ 18:31:00

    Un altro estimatore di Bottoncino, sono davvero contenta! Ciao 🙂
    Annarita

    Rispondi

  12. utente anonimo
    Dic 01, 2008 @ 23:13:00

    Lo lessi c.ca 40 anni fa… ed ora grazie a te l’ho ritrovato.
    Ricordavo solamente il titolo.
    E’ sicuramente il mio primo libro di cui ho ricordo. Mi piacque molto e penso che il messaggio contenuto sia attuale anche a distanza di così tanti. Alfredo

    Rispondi

  13. utente anonimo
    Dic 05, 2008 @ 21:01:00

    qualecuno mi sa dir dove posso trovare una copia di questo libro che evoca memorie lontane ?

    Lucky

    Rispondi

  14. annaritav
    Dic 12, 2008 @ 18:22:00

    Ciao, Alfredo e Lucky.
    Aumenta il numero dei miei compagni in questo viaggio sul filo della memoria!
    Sono davvero contenta di avervi aiutata a ritrovare un piacevole ricordo, ma non saprei dire dove sia possibile ritrovare il libro. L’ho cercato anche nei siti http://www.maremagnum.com e http://www.marelibri.com, ma senza successo.
    Buon fine settimana, Annarita

    Rispondi

  15. utente anonimo
    Gen 07, 2009 @ 14:38:00

    Leggevo a mia sorella questa favola tutte le sere circa 40 anni fa…….. Il nostro libro è andato distrutto. L’ho cercato ovunque. Solo una lbreria di Firenze ne ha una copia nascosta chissà dove. Ho fatto richiesta per avere una fotocopia, ma non mi è mai arrivata.
    CHiara di Milano

    Rispondi

  16. annaritav
    Gen 09, 2009 @ 18:38:00

    Cara Chiara, ho fotografato tutte le pagine del libro e le ho inviate a Patrizia, come puoi leggere nei commenti. Se vuoi scrivermi il tuo indirizzo e-mail, le spedirò anche a te. Non sarà come riavere il libro, ma potrebbe essere meglio di niente. Se ti fa piacere, non esitare! Ci ritroviamo qui oppure puoi scrivermi: annver3@gmail.com
    Un caro saluto, Annarita

    Rispondi

  17. utente anonimo
    Feb 25, 2009 @ 16:28:00

    è il libro che più ha segnato la mia infanzia, lo ricordo sempre con piacere. L’ho amato tantissimo letto e riletto tante volte fino a consumare il libro.
    Cristina.

    Rispondi

  18. annaritav
    Lug 06, 2009 @ 10:38:00

    Ciao, Anna, ti ho mandato il mio indirizzo e-mail e aspetto il tuo per inviarti i file pdf del libro. A presto
    Annarita

    Rispondi

  19. annaritav
    Lug 13, 2009 @ 16:47:00

    Di nulla, è stato un piacere riuscire restituirti una briciola d’infanzia da dividere con i tuoi bambini 🙂
    Annarita

    Rispondi

  20. utente anonimo
    Ago 25, 2009 @ 19:02:00

    E’stato probabilmente il primo libro che ho letto quando avevo 6 o 7 anni. Quest’estate mio figlio, che ha frequentato la III elementare, ha avuto come compito delle vacanze di leggere alcuni libri e farne un riassunto. Mi è immediatamente tornato alla memoria “Bottoncino e la pietra viola”. Ho provato a cercare l’originale nella casa dei miei genitori, ma non l’ho trovato. Nelle librerie non lo conoscono. Alla fine cercando sul web ho trovato questo bellissimo “angolo” e con emozione ho potuto rivivere antichi ricordi. Grazie per questo ricordo e per l’emozione che mi ha suscitato.
    Giuseppe

    Rispondi

  21. annaritav
    Ago 26, 2009 @ 18:50:00

    Gentile Giuseppe, ho scannerizzato tutto il libro e l’ho inviato a tre persone che come lei lo ricordavano con affetto e non ne erano più in possesso. Se può farle piacere, lo invierei volentieri anche a lei. Mi lasci un indirizzo di posta elettronica e avrà Bottoncino.
    Un cordiale saluto, Annarita

    Rispondi

  22. utente anonimo
    Ago 31, 2009 @ 18:57:00

    Grazie per la sua disponibilità e la sua gentilezza. Il mio indirizzo e-mail è: gilepore@alice.it
    Giuseppe

    Rispondi

  23. utente anonimo
    Set 04, 2009 @ 21:15:00

    Cara Annarita, ho ricevuto la copia del libro: è tutto perfetto! La ringrazio ancora moltissimo per la sua cortesia (anche a nome di mio figlio Matteo). Per me è stato un bellissimo regalo.
    Un cordiale saluto,
    Giuseppe

    Rispondi

  24. annaritav
    Set 06, 2009 @ 09:27:00

    Sono felice di esserle stata d’aiuto e un particolare saluto a Matteo 🙂
    Annarita

    Rispondi

  25. annaritav
    Set 07, 2009 @ 16:22:00

    Gentile amico, come avrà letto nei precedenti commenti, posso inviare i file PDF delle pagine scannerizzate da me. Prendo nota dell’indirizzo e le farò avere il tutto.
    Cordiali saluti, Annarita

    Rispondi

  26. utente anonimo
    Nov 26, 2009 @ 12:09:00

    Buongiorno Annarita, ho letto anch’io questo libro che apparteneva a mia mamma.Sicuramente è ancora da lei in qualche angolo ma ne serbo sempre un bellissimo ricordo nel cuore.La prego, se potesse, di inviare anche a me il volume al mio indirizzo vwqber@tin.it
    La ringrazio per la sua gentilezza e per questa favola che veramente pochi conoscono e ricordano ancora.
    Riccardo

    Rispondi

  27. annaritav
    Nov 28, 2009 @ 11:28:00

    Salve, Riccardo. Prendo nota del suo indirizzo e le invio la versione fotografica del libro.
    Sono sempre più piacevolmente colpita nello scoprire ogn tanto un altro lettore di Bottoncino!
    Buon fine settimana, Annarita

    Rispondi

  28. annaritav
    Dic 02, 2009 @ 19:20:00

    Riccardo, l’invio è avvenuto correttamente? Spero proprio di sì

    Rispondi

  29. utente anonimo
    Dic 19, 2009 @ 16:55:00

    Qualcuno può inviarmi una copia anche via email di questo "vecchio" ma sempre attuale di questo splendido libro? Il mio indirizzo è:
    an.fab1@alice.it

    Rispondi

  30. annaritav
    Dic 23, 2009 @ 09:30:00

    Volentieri, mi dici anche il tuo nome?
    Grazie e tanti auguri
    Annarita

    Rispondi

  31. utente anonimo
    Gen 21, 2010 @ 09:44:00

    Con questo libro ho imparato a leggere nel lontano 1969…e ho sempre ricordato il titolo e la trama. Questa mattina ho provato a digitarlo su Google e…sorpresa!!!! Potresti inviarmelo in pdf cosi’ posso conservarlo e farlo vedere al mio bimbo? il mio indirizzo e’: maimara2000@yahoo.it grazie!!! ciao. Mara.

    Rispondi

  32. annaritav
    Gen 29, 2010 @ 07:56:00

    Ciao, Mara, provvedo volentieri ad inviarti le foto che ho scattato io al libro, meglio di così non vengono.
    Ciao e fammi sapere se sono arrivate bene

    Rispondi

  33. utente anonimo
    Giu 04, 2010 @ 15:05:00

    era la mia favola preferita..

    Rispondi

  34. annaritav
    Giu 06, 2010 @ 18:13:00

    Oramai non mi soprprendo più Sono contenta di aver diviso questo ricordo con tanti di voi!Salutissimi, Annarita

    Rispondi

  35. utente anonimo
    Ago 26, 2010 @ 23:36:00

    bellissimo  scoprire che non  è  stati  bambini invano….il mio  osgno  di  recuperare il  libro mi  fa rivivere momenti intensi  che mai  piu  possono  ripordursi  se non  negli occhi di mio  figlio  che apsetta di poter  leggere anche lui  questo libro  unicoooooo……ti  prego  manda anche a me la versione di  questo inimitabile racconto che ormai  disperavo di poter  trovare piu  in  giro….il mio  indirizzoè bruno.mancini31@gmail.com.10000000000000000grazie ancora ……dottoressa….e a presto….cordiali  saluti…… e forza bottoncinoooooooooooooooooooo   

    Rispondi

  36. annaritav
    Ago 29, 2010 @ 08:44:00

    Volentieri, Bruno. Prendo nota del tuo indirizzo e ti mando appena posso i file. Sono molto contenta di sapere che leggerai Bottoncino con tuo figlio!Salutissimi, Annarita

    Rispondi

  37. utente anonimo
    Dic 04, 2010 @ 09:25:00

    Buongiorno Signora Verzola.
    La ringrazio per aver pubblicato la favola di Bottoncino.
    L ho letta da bambina alle scuole elementari…ricordavo le "avventure di Bottoncino" ma non conoscendo l' autore, non riuscivo proprio a trovarla.
    Poi  i miei ricordi erano sbiaditi…
    Grazie ancora…

    Carmen

    Rispondi

  38. utente anonimo
    Dic 04, 2010 @ 09:34:00

    Signora Annarita,
    sarebbe così gentile da inviare una copia di Bottoncino anche a me?
    Sarebbe un bellissimo regalo di natale.
    La ringrazio in anticipo per la sua cortesia.

    Carmen
    chinca@hotmail.it

    Rispondi

  39. annaritav
    Dic 05, 2010 @ 11:43:00

    Carmen, prendo nota del suo indirizzo e lo farò più che volentieri.
    Salutissimi, Annarita.

    Rispondi

  40. utente anonimo
    Mar 28, 2011 @ 11:20:00

    Buongiorno,

    ho letto questo suo vecchio racconto su Bottoncino e la Pietra Viola ed ho avuto un tuffo al cuore… Sono un papà di due bambini di 7 anni e 4 anni e mezzo, sono nato nel 1964 e ricordo perfettamente la mia mamma che mi leggeva proprio quel libro, ricordo perfettamente le immagini che Lei ha messo sul blog.
    E' un libro che ho amato moltissimo ed oggi casualmente mi sono messo a cercarlo su internet, trovando la Sua recensione!

    Il mio vecchio libro è andato perso da chissà quanti anni e la mia mamma purtroppo non c'è più.
    Può forse dirmi se è a conoscenza di qualche libreria dove possa cercarlo?

    Grazie infinite,
    un saluto
    Fabio Chiovini  (fabio.chiovini@nsn.com)

    Rispondi

  41. annaritav
    Apr 01, 2011 @ 19:40:00

    Gentile Fabio, non ho mai più visto questo libro in tanti anni, perciò non saprei che dire. Però posso mandarglielo via e mail, come ho fatto già con altre persone. Non sarà come riavere tra il libro che la sua mamma le leggeva, ma meglio di niente, no? Procedo all'invio.
    Saluti, Annarita

    Rispondi

  42. utente anonimo
    Apr 03, 2011 @ 11:35:00

    Cara Annarita, ho perso la copia di "Bottoncino e la pietra viola" che mi aveva inviato. Sarebbe così gentile da rimandarmelo? Grazie. Anna

    Rispondi

  43. annaritav
    Apr 04, 2011 @ 18:50:00

    D'accordo, Anna, glielo invio di nuovo.
    Saluti, Annarita

    Rispondi

  44. Andrea
    Dic 22, 2011 @ 16:40:19

    Ciao Annarita, sono Andrea ho 52 anni, ho sempre ricordato il mio primo libro, avevo 5 anni, era mio padre che me lo leggeva.
    Oggi mi riaffiora alla mente ogni qualvolta nel mio lavoro devo travasare dei tappi da una scatola a l’altra, che, se me ne va uno di fuori… Già Bottoncino!!
    Si, è proprio a lui che mi riferisco!
    Così mi sono messo alla ricerca di questo vecchio libro che tanto mi è rimasto nel cuore, ma le soffitte sono vuote ormai da tempo, chissà che fine ha fatto la mia copia.
    Così, senza tanta speranza, mi sono messo a cercarlo su internet e ho trovato il tuo blog, che emozione rivedere le immagini che hai pubblicato e, non pensavo che ci fosse tanto interesse a questo libro.
    Certo, la propria infanzia è cara a tutti!
    E ora, con gli occhi lucidi di un vecchio cuccio stanco, che vive il desiderio del rimpianto, ti chiedo cortesemente di essere tanto gentile di inviare anche a me le pagine a noi tanto care, che hai scannerizzato.
    Grazie Andrea
    Info@aziendaoleariatoscana.it

    Rispondi

  45. annarita
    Dic 23, 2011 @ 21:49:10

    Volentieri, Andrea, ho un solo dubbio: la tua e-mail comincia proprio con la lettera maiuscola? Aspetto conferma e poi provvederò all’invio, che sarà abbastanza lungo e … pesante!
    Annarita

    Rispondi

    • anonimo
      Mag 25, 2012 @ 21:27:19

      cara Annarita,
      ho 30 anni e recentemente mia madre è venuta da me con una stampa di questa pagina web raccontandomi la storia di Bottoncino e di quanto lei avesse voluto recuperare una copia di questo libro. Potrebbe essere cosi genile da inviarmene una copia? Sarebbe un bel regalo di compleanno per mia madre.

      Grazie mille. Il mio indirizzo email è il seguente:dafne.65@tiscali.it

      Rispondi

  46. Andrea
    Dic 25, 2011 @ 08:43:21

    Buongiorno Annarita e sinceri auguri di buon Natale, no la mia e-mail non inizia con la lettera maiuscola, comunque la scrivo di nuovo: info@aziendaoleariatoscana.it

    Rispondi

  47. roberta
    Feb 08, 2012 @ 16:21:18

    Cara Annarita, grazie di aver creato questo blog, Ho 47 anni e 40 anni fa mio fratello Dario tutte le sere mi leggeva Bottoncino e la pietra viola, e io da grande l’ho cercato tanto! Ed ora eccoti qui con questa bella favola, eccovi qui, aqnzi eccoci qui, tutti insieme, a parlare della nostra infanzia con questo denominatore comune…ho quasi l’imporessione di stare tutti insieme a fare merenda! Potrei chiederti di mandare anche a me le pagine scannerizzate? La mia mail è bobba64@gmail.com.
    Ti ringrazio in anticipo e buona merenda a tutti.
    Roberta

    Rispondi

  48. rob
    Mar 09, 2012 @ 23:37:16

    in questa ventosa notte di marzo, chissà come mai, mi è tornato in mente il titolo di una storia che mi appassionava una quarantina di anni fa…si fa presto a scrivere quaranta, vero? avevo 6-7 anni credo, e bottoncino fu uno dei miei primi personaggi la cui storia mi appassionava. così tanto che oggi l’ho ricordato, ed a quanto pare non sono l’unico! mi associo agli altri bambini quarantenni per avere una copia ancorchè in foto, alla mia casella di posta: robbnovv(chioccioletta)gmail.com
    grazie in anticipo

    Rispondi

    • annarita
      Mar 13, 2012 @ 19:19:40

      Rob, grazie per il tuo commento. Sei stato accontentato 😉
      Un caro saluto, Annarita

      Rispondi

      • lara
        Mag 25, 2012 @ 21:28:51

        cara Annarita,
        ho 30 anni e recentemente mia madre è venuta da me con una stampa di questa pagina web raccontandomi la storia di Bottoncino e di quanto lei avesse voluto recuperare una copia di questo libro. Potrebbe essere cosi genile da inviarmene una copia? Sarebbe un bel regalo di compleanno per mia madre.

        Grazie mille. Il mio indirizzo email è il seguente:dafne.65@tiscali.it

  49. annaritaverzola
    Mag 29, 2012 @ 18:11:14

    🙂

    Rispondi

  50. Nonno Franco
    Lug 26, 2012 @ 21:23:25

    Che bel ricordo, lo conservo ancora pure io, è stato un libro che mi ha sempre regalato molta serenità. Grazie Annarita!

    Rispondi

  51. Sandro
    Mag 19, 2013 @ 23:35:42

    Gent.ma Annarita,
    Anch’io sono interessato alla copia dl libro.
    Il mio indirizzo è sandro.ponte@libero.it.
    Grazie mille

    Rispondi

  52. Gianluca
    Ott 07, 2013 @ 12:44:13

    Salve Annarita
    Sono Gianluca, ho 45 anni e sono papa’ di un bambino di 21 mesi che e’ molto appassionato di favole, tanto che non perde occasione di farsele leggere.
    Proprio una di queste sere mi e’ tornato il mente Bottoncino e la pietra viola; la mia mamma me lo ha letto talmente tante volte che all’eta’ di 4 anni lo conoscevo a memoria, lo recitavo parola per parola scorrendolo con il ditino.
    Mi piacerebbe tanto leggerlo al mio bambino (e perche’ no, lo rileggo volentieri anche io)!
    Ho visto che ha scannerizzato le pagine del libro, potrebbe essere cosi’ gentile da inviarmele?
    Grazie e complimenti per questo splendido blog … rivedendo le immagini del libro mi e’ sembrato di tornare indietro di 40 anni.

    Saluti
    Gianluca

    Rispondi

  53. Gianluca
    Ott 16, 2013 @ 11:24:38

    Salve Annarita.
    Rileggendo la storia mi sembra che manchi una pagina.
    Il file B12.jpg inizia a parlare di Gallettone, e nel file B13.jpg non parla della ‘redenzione’ dello stesso ma descrive la visita a Gregorio sulla montagna.
    Potrebbe per favore controllare?
    Saluti e grazie
    Gianluca

    Rispondi

    • annaritaverzola
      Ott 20, 2013 @ 09:54:25

      Salve, Gianluca, è vero! Non se n’era accorto nessuno, a cominciare da me. Ho inserito la foto mancate e l’ho chiamata B12a.jpg perciò adesso la troverà nel giusto ordine. Un cordiale saluto, Annarita.

      Rispondi

  54. Gianluca
    Ott 21, 2013 @ 09:26:28

    Grazie mille!!
    Saluti
    Gianluca

    Rispondi

  55. federico
    Nov 05, 2013 @ 23:12:35

    anche io vorrei avere una copia dello scanner del libro. un mio professore della scuola me ne ha parlato molto bene, ha detto che è un libro bellissimo. 🙂 grazie mille

    Rispondi

  56. Patrizia Gueli
    Gen 01, 2014 @ 22:13:07

    Parlando con mio figlio questa sera ho avuto una illuminazione….mi sono ricordata di quando era piccolo e si faceva leggere la favola di Bottoncino, ripetendola anche lui a memoria, sinceramente non so come avessimo quella copia. Lui oggi ha 26 anni e visto il mio entusiasmo durante questo racconto mi ha chiesto dove sia finito questo libro, sinceramente non so e mi permetto di chiedere anch’io una copia per mail: gueli.patrizia@gmail.com
    Mille grazie
    Patrizia

    Rispondi

  57. al1
    Nov 03, 2014 @ 18:14:57

    Ah che magnifica epifania aver trovato questa pagina! Avevo una copia del libro in età prescolare, ma probabilmente era di qualche cugino maggiore perché a un certo punto fu restituita al (misterioso) proprietario! Annarita sarebbe così gentile da mandare anche a me la scansione? La mia mail è seiunmito@yahoo.com
    Grazie! 🙂 Alessandro

    Rispondi

  58. Aglaia Lovetti
    Feb 25, 2016 @ 14:48:18

    Bottoncino e la pietra viola! Che emozione ritrovarlo, ho letto e riletto quel libro mille volte quando ero bambina, ricordo i pomeriggi in cui andavo nella mia piccola libreria e la scelta spesso capitava su di lui: quanti viaggi, quanti sogni, fatti di quella semplicitá come pane e marmellata. Ma poi? L’abbiamo prestato? L’abbiamo regalato perché ero diventata grande? Se fosse possibile mi farebbe piacere avere la scansione. Per i miei futuri nipotini! Grazie mille Annarita, Aglaia.

    Rispondi

  59. Alessandra
    Nov 03, 2016 @ 19:48:21

    Aspettavo che qualcuno lo tirasse fuori perché anch’io lo ho avuto ma chi sa dove sarà finito. Ne avevo nostalgia.
    Mi ricordavo che era la prima volta che avevo visto delle donne disegnate con il burca in strani posti lontani con deserto e mezzaluna e scimitarre.
    Avevo uno strano ricordo di bottoncino, mi ricordavo che aveva avuto delle avventure ma non ricordavo della fabbrica di bottoni. E della pietra viola non ricordavo nulla.
    Grazie grazie!!!
    Anche a me piacerebbe poter ricevere il file

    Rispondi

  60. Claudia
    Nov 25, 2016 @ 22:54:01

    Ciao Annarita un libro stupendo che sto diventando matta per riaperto volevo regalarlo a mia madre per natale ma non riesco a trovarlo da nessuna parte potresti mandare anche a me le copie

    Rispondi

  61. Claudia
    Nov 25, 2016 @ 22:56:02

    Ciao Annarita un libro stupendo che sto diventando matta per riaperto volevo regalarlo a mia madre per natale ma non riesco a trovarlo da nessuna parte potresti mandare anche a me le copie. Grazie per questo angolo di gioia. Memolememy18@gmail.com

    Rispondi

  62. Laura Calvani
    Nov 06, 2017 @ 09:53:04

    Che meraviglia, lo leggevo tanto da bambina! E’ possibile avere una copia di questo libro prezioso?

    Rispondi

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