Un anno di libri

E così siamo agli sgoccioli anche di questo 2014. Come il solito voglio congedarmi con i libri che mi hanno fatto compagnia in questi mesi e chissà che non troviate spunti interessanti per le vostre future letture o magari per una rilettura. Ho scoperto i gialli storici di Ben Pastor e amato il personaggio umanissimo di Martin Bora; ho ritrovato vecchi amici come Anthony Trollope, Elizabeth von Arnim e Alexander Mc Call Smith;  ho conosciuto le deliziose produzioni di Jo March Agenzia Letteraria, una giovane casa editrice gestita a due ragazze molto in gamba, Valeria e Lorenza; ho riletto a distanza di molti anni alcuni dei romanzi canonici di Jane Austen, apprezzandone con maggior consapevolezza il valore anche grazie alle traduzioni di mio marito. Che altro dirvi? Un felicissimo e sereno anno nuovo a tutti, pieno di letture e di soddisfazioni!

Gennaio
Regalo di Natale (AA.VV.) 🙂
Ragnarök (A.S.Byatt) 🙂 🙂
Come cerchi nell’acqua (William McIlvanney) 🙂
Ragazze di campagna (Edna O’Brien) 🙂 🙂
Mare di papaveri (Amitav Ghosh) 🙂 🙂
La ragazza dagli occhi verdi (Edna O’Brien) 🙂 🙂
Carnevale in giallo (AA.VV.) 🙂

Febbraio
Non  sta al porco dire che l’ovile è sporco (Florent Coau-Zotti) 😐
Niente vacanze per l’ispettore Morse (Colin Dexter)  🙂  🙂
La memorabile vacanza del barone Otto (Elizabeth von Arnim) 🙂 🙂 🙂
Bucce di banana (Ruper Everett) 🙂
L’oceano in fondo al sentiero (Neil Gaiman) 🙂
Almeno il cappello (Andrea Vitali) 🙂
Stupro. Una storia d’amore (Joyce Carol Oates) 🙂
La rosa del farmacista (Candace Robb) 🙂
Pista nera (Antonio Manzini) 🙂 🙂
Il segreto della cappella (Candace Robb) 🙂

Marzo
Autunno (Louis Bromfield) 🙂 🙂
Cabaret mistico (Alejandro Jodorovski) 🙂
Il fiume dell’oppio (Amitav Ghosh) 🙂
La morte e la fanciulla (Ariel Dorfman) 🙂
La reliquia rubata (Candace Robb)  🙂
Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (Ella Berthoud e Susan Elderkin) 🙂 🙂 🙂
La donna del fiume (Candace Robb) 🙂

Aprile
L’eroina (Eaton Stannard Barrett) tradotto da mio marito Giuseppe 🙂 🙂
La costola di Adamo (Antonio Manzini) 🙂 🙂
The Master (Colm Toibin) 😐
Aghata Raisin e la sorgente della morte (M.C.Beaton) 🙂
La morte nera (Candace Robb) 🙂
Le tristi vicende del reverendo Amos Barton (George Eliot) 🙂

Maggio
L’ispettore Morse e le morti di Jericho (Colin Dexter) 🙂
Una donna indipendente (Elizabeth von Arnim) 🙂 🙂 🙂
Ciberyade, ovvero viaggio comico, binario e libidinatorio nell’universo di due fantageni(Stanislaw lwm) abbandonato 😦
L’incolore Tazaki Tsukuro e i suoi anni di pellegrinaggio (Haruki Murakami) 🙂 🙂
I Melrose (Edward St Aubyn) abbandonato 😦
Il mistero del terzo miglio (Colin Dexter) 🙂
Roderick Duddle (Michele Mari) 🙂 🙂 🙂

Giugno
La figlia del boia e il monaco nero (Oliver Potzsch) 🙂
Gli innamorati di Sylvia (Elizabeth Gaskell) 🙂 🙂
La veste nera (Wilkie Collins) 🙂 🙂

Luglio
I luminari (Eleanor Catton) 🙂 🙂
Agatha Raisin e il mago di Evesham (M.C.Beaton) 🙂
L’uomo di Lewis (Peter May) 🙂 🙂
La storia di una bottega (Amy Levy) 🙂
Fool (Christopher Moore) 🙂
La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Ransom Riggs) 🙂
L’avaro di Mayfair (M.C.Beaton) 🙂

Agosto
Il Primo Ministro (2 voll.) (Anthony Trollope) 🙂 🙂 🙂
Il segreto della camera 3 (Colin Dexter) 🙂 🙂
Il serpente di Venezia (Christopher Moore) 🙂
Vacanze in giallo (AA.VV.) 🙂
Come un soprammobile (Mary Wesley) 🙂 🙂
Storia degli spettri. Fantasmi, medium e case infestate tra scienza e letteratura (Massimo Scotti) 🙂
Il cavallo di Troia (Christopher Morley) 🙂
Lettera d’amore alla Scozia (Alexander McCall Smith) 🙂 🙂
Il filo del rasoio (William Somerset Maugham) 🙂
Hollow City. Il ritorno dei bambini speciali di miss Peregrine (Ransom Riggs) 🙂

Settembre
La storia di Christine (Elizabeth von Arnim) 🙂 🙂
Gialli d’estate (AA. VV.) 🙂
Zia Antonia sapeva di menta (Andrea Vitali) 🙂
La figlia di Jane Eyre (Elizabeth Newark) 🙂
Il caso Kakoiannis-Sforza (Francesco Recami) 🙂
Il borgo insanguinato (Candace Robb) 🙂
Agatha Raisin e la strega di Wyckhadden (M.C.Beaton) 🙂
Cristoforo e Colombo (Elizabeth von Arnim) 🙂 🙂 🙂
Il serpente di pietra (Jason Goodwin) 😐
Ragione e sentimento (Jane Austen) riletto nella traduzione di mio marito Giuseppe 🙂 🙂 🙂
Il telefono senza fili (Marco Malvaldi) 🙂

Ottobre
Argo il cieco (Gesualdo Bufalino) 🙂 🙂
La biblioteca di Bilbo (Roberto Arduini, Cecilia Barella, Saverio Simonelli) 🙂
Le affascinanti manie degli altri (Alexander McCall Smith) 🙂 🙂
Lo scapolo (Stella Gibbons) 🙂 🙂
I sotterranei di Londra (Peter Ackroyd) 🙂
La prova (Eleanor Catton) 😐
Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen) riletto nella traduzione di mio marito Giuseppe 🙂 🙂 🙂
La fortezza (Jennifer Egan) 🙂
Chiuso per Kindle (Massimo Timpano Pier Francesco Leofreddi) 😐
Al paradiso delle signore (Emile Zola) 🙂

Novembre
Lumen (Ben Pastor) 🙂 🙂
Non mi uccidere (Chiara Parazzolo) 😐
Dedalus (James Joyce) 🙂
Cose fragili (Neil Gaiman) 😐
Macchine mortali (Philip Reeve) 🙂
La società degli spiriti (Federica Soprani &Vittoria Corella) 🙂
La lega dei gentiluomini rossi (Federica Soprani &Vittoria Corella) 🙂
I figli del pozzo di carne (Federica Soprani &Vittoria Corella) 🙂
I fantasmi dei Natali passati (Federica Soprani &Vittoria Corella) 🙂
El paseo de gracia (Mario Soldati) 😐
Corella, l’ombra dei Borgia (Federica Soprani) 🙂
La canzone del cavaliere (Ben Pastor) 🙂 🙂
Mansfield Park (Jane Austen) riletto nella traduzione di mio marito Giuseppe 🙂 🙂 🙂
Il signore delle cento ossa (Ben Pastor) 🙂 🙂
La strada per Itaca (Ben Pastor) 🙂 🙂
Il cielo di stagno (Ben Pastor) 🙂 🙂
Luna bugiarda (Ben Pastor) 🙂 🙂
Kaputt Mundi (Ben Pastor) 🙂 🙂

Dicembre
Il morto in piazza (Ben Pastor) 🙂 🙂
La Venere di Salò (Ben Pastor) 🙂 🙂
La morte, il diavolo e Martin Bora (Ben Pastor) 🙂
La regina Lucia (Edward Federic Benson) 🙂
Mrs Poe (Lynn Cullen) 🙂
La camera di sangue (Angela Carter) 🙂
Flavia de Luce e il delitto nel campo di cetrioli (Alan Bradley) 🙂 🙂
Emma (Jane Austen) riletto nella traduzione di mio marito Giuseppe 🙂 🙂 🙂

 

Felice anno nuovo

 

 

Un anno di blog

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 20.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 7 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Il mio buon Natale

In questi giorni, miei pochi e fedeli lettori,  sarete travolti dagli auguri, o più o meno attesi, o più o meno graditi o sinceri, nel senso che spesso ci scambiamo gli auguri con fretta e superficialità solo perché così vogliono la consuetudine o la circostanza.

Abbiate la pazienza e la cortesia di accettare anche i miei.

Potrei augurarvi ciò che più desiderate, ma lo faranno i vostri cari.

Potrei augurarvi grandi speranze per il futuro, ma lo faranno i personaggi importanti.

Perciò mi accontento di augurarvi che incontriate sul vostro cammino almeno un libro che vi doni momenti di autentica gioia o che sappia consolarvi in un momento di tristezza, che vi scaldi il cuore e che vi illumini i pensieri, che diventi il vostro amico fedele, il piccolo porto  di approdo sicuro nei momenti di tempesta.

In attesa di tutto ciò, vi offro anche un sincero e cordiale augurio di buon Natale.

Buon Natale

 

(Questo libro) non ha senso

Copertina

Titolo: (Questo libro) non ha senso
Autore e illustratore: Edward Lear
Curatrici e traduttrici: Francesca Cosi e Alessandra Repossi
Editore: Nuova Editrice Berti, 2013
Pagine: 127
Prezzo: euro 11,00
Età di lettura: a piacere

Quando ho visto alla recente fiera Più libri più liberi questo libriccino dalla copertina poco appariscente, ma dal titolo assai invitante, me ne sono subito impossessata, certa di soddisfare la curiosità che questo tipo di testi mi suscita da sempre.
Il limerick è un breve componimento in rima tipicamente inglese, che al di là del divertente effetto di nonsense richiede invece il rispetto di regole metriche ben precise. Secondo l’Oxford English Dictionary, che è la mia bibbia nelle traduzioni delle favole raccolte da Andrew Lang delle quali mi occupo da un po’ di tempo, il limerick nascerebbe dall’usanza di declamare versi senza senso ai matrimoni, versi che nella maggior parte dei casi terminavano con la locuzione: “will you come to Limerick?” (verrai a Limerick?), riferendosi all’omonima cittadina irlandese. Non vi sono prove certe che questa definizione sia attendibile, le ipotesi sono varie e diverse, nessuna inconfutabile, a parte il fatto che queste composizioni nonsense erano conosciute con tale nome già nell’Ottocento e che Edward Lear, l’autore di questo libriccino, ne sia considerato l’inventore.

La struttura metrica, come vi dicevo, è rigida e fissa:
primo lungo verso (rima A) di descrizione del protagonista e della sua provenienza o di una sua caratteristica;
secondo verso lungo (rima A) che descrive una particolarità del personaggio;
terzo verso corto (rima B) con l’azione della breve storia;
quarto verso corto (rima B) con il prosieguo dell’azione del verso precedente;
quinto verso lungo (rima A) che ripete il primo verso e aggiunge un nuovo contributo alla stravaganza del protagonista o contiene la conclusione della storia.
Un esempio:
There was an Old Sailor of Compton,
Whose vessel a rock it once bump’d on;
The shock was so great,
That it damaged the pate,
Of tha singular Sailoro of Compton.

C’era un vecchio di mare a Camogli
la cui barca sbatté sugli scogli;
il gran colpo alla roccia
danneggiò la capoccia
del bizzarro di mare a Camogli.

In questo libriccino sono raccolti 60 limerick di Lear, finora inediti in Italia, tranne quelli alle pagine da 10 a 15, e da lui stesso illustrati, ai quali è stato necessario cambiare i nomi delle città inglesi, per evidenti ragioni di rima in quanto le parole inglesi terminano per lo più per consonante e le parole italiane per vocale. Fanno eccezione i limerick da pag.98 a pag.109 che sono ambientati in India e per i quali è stato possibile trovare nomi di altre città indiane che si accordassero alla traduzione italiana e pertanto lasciassero inalterata l’ambientazione esotica.

Un esempio:
There was a small child at Narkunda,
Who said “Don’t you hear! That’s a thunder!”
But they said “It’s the Bonzes,
A-making responsee,
In a temple eight miles from Narkunda”.

C’era un giorno un bambino a Narkanda;
domandò: “Questo è un tuono o una bomba?”
Ricevette il responso:
“No, no, sono i bonzi
a pregare nel tempio a Narkanda”.

Edwar Lear ((Londra, 12 maggio 1812 – Sanremo, 29 gennaio 1888), fu un poeta e un illustratore dalla vita travagliata (situazione familiare assai precaria e gravi problemi di salute). Cominciò a guadagnarsi da vivere giovanissimo proprio con i disegni e in seguito fu assunto dal Conte di Derby per il divertimento dei cui figli scrisse i limerick. Poté viaggiare in molti luoghi salubri, grazie al proprio lavoro, e fu molto assiduo dell’Italia, che visitò nella sua parte meridionale. La sua fama non è legata solo ai limerick per bambini; scrisse diari dei propri viaggi e anche di botanica e di alfabeti nonsense, che riunì in un unico libro, dal titolo Nonsense Songs, Stories, Botany and Alphabets, realizzato nell’inverno del 1870 a Sanremo, la città italiana in cui si era stabilito e sarebbe poi morto diciotto anni più tardi. Per un certo periodo di tempo fu anche il maestro di disegno della regina Vittoria.

autoritratto caricaturale di Edward Lear

Visto che vivo a Roma, ecco un limerick che nella traduzione italiana si riferisce a questa città:

There was an old man of Orleans,
Who wass given to eating of beans;
Till once out of sport,
He swallowed a quart,
That dyspeptic old man of Orleans.

C’era un vecchio signor ai Parioli
che adorava mangiare fagioli;
finché un giorno per scherzo
ne mangiò un chilo e mezzo
l’indisposto signor dei Parioli.

Provare a comporre limerick può rivelarsi un esercizio molto istruttivo e divertente da un punto di vista linguistico e dopo aver letto questa deliziosa raccolta perché non tentare?

Vi lascio con un altro limerick tratto da questa raccolta.

There was an old person so silly,
He poked his head into a lily;
But six bees who lived there,
Filled him full of despair,
For the stung that old person so silly.

C’era un vecchio signor così sveglio,
da ficcar il suo naso in un giglio;
ma sei api nel fiore
– ahiai che dolore! –
punzecchiarono il tizio assai sveglio.

Letterelettriche Edizioni

Casa Editrice digitale - E-books store

The Victorianist: BAVS Postgraduates

British Association for Victorian Studies Postgraduate Pages, hosted by Danielle Dove (University of Surrey) and Heather Hind (University of Exeter)

Mammaoca

Fiabe integrali e poco altro. Si fa tutto per i bambini

La Fattoria dei Libri

di Flavio Troisi, scrittore e ghostwriter

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il cavaliere della rosa

Un blog orgogliosamente di nicchia: opera, ricordi e piccole manie di un improvvisato collezionista

Butac - Bufale Un Tanto Al Chilo

Bufale Un Tanto Al Chilo

Romanticism and Victorianism on the Net

Open access Journal devoted to British Nineteenth-Century Literature since 1996

giuseppecartablog

Tutto inizia sempre da adesso in poi

Iridediluce

“I libri si rispettano usandoli.” U. Eco

Parole Infinite

Articoli, commenti, considerazioni su libri, film e molto altro. Una Community della parola.....

Mix&Match

Dalla provincia, con amore

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

NonSoloProust

Il blog di Gabriella Alù

il blog di Gianmarco Veggetti

...SOTTO A CHI TOCCA...

In-Folio

Lettura Studio Editoria Traduzione