La ragazza che sposò il leone

Titolo: La ragazza che sposò il leone
Autore: Alexander McCall Smith
Traduttore: Giovanni Garbellini
Editore: Guanda, 2012
Pagine: 93
Prezzo : euro 7,90
Età di lettura: dai 10 anni

la ragazza che sposò il leone

Sono un’appassionata lettrice di Alexander McCall Smith e non perdo nessuna uscita delle avventura di Isabelle Dalhuosie (direttrice di una rivista di filosofia a Edimburgo e investigatrice dei problemi umani a tempo perso) e di Preciouse Ramotswe, proprietaria della Ladies’ Detective Agency n.1 a Gaborone, nel Botswana.

Lo stile semplice, ma non banale, e gli intrecci accattivanti hanno fatto di queste due collane successi internazionali.
Oggi voglio offrirvi i profumi e i sapori dell’Africa in una piccola raccolta di favole tradizionali africane che l’autore ha raccolto con il titolo di una di esse: La ragazza che sposò il leone.

Nell’introduzione l’autore finge che sia proprio la signora Ramotswe a presentare queste favole con una lettera in cui rievoca la propria infanzia e le storie, simili a queste narrate sulla soglia della loro casa a Mochudi dalla vecchissima zia di suo padre.

È un’Africa bella e pulita, piena di cose che suscitano nostalgia perché sono oramai lontane ed è come “guardare da una finestra impolverata: si intravedono appena i visi, ma niente risulta nitido.”
È un’Africa fatta di animali con il dono della parola e di anziani capivillaggio come era stato Obed Ramotswe, padre di Precious, che tanto rimpianto ha lasciato nella sua gente per la sua saggezza e per la sua profonda conoscenza della vita; di cattivi parenti che tramano e vengono giustamente puniti e di ragazzini più coraggiosi degli adulti o vittime del pregiudizio.

La morale di ogni storia è semplice ed efficace, ma mai stucchevole, perché con immagini e vicende tipiche della tradizione africana, nelle quali humor e magia si intrecciano, affronta temi quali l’onestà, la coerenza, la sincerità, la cattiveria, l’inganno i quali non conoscono tempo e latitudine.

Ad una lettura superficiale potrebbero sembrare storie fin troppo semplici e quasi prive di interesse per la nostra mentalità moderna, ma in realtà dalle righe erompe tutta la forza della terra d’Africa con le sue antiche tradizioni e offrirà ai piccoli lettori uno sguardo diverso e più ampio.

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