Xanadu. La biblioteca ideale

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Titolo: Xanadu. La biblioteca ideale
Curatore: Hamelin Associazione Culturale
Pubblicazione: 2009
Pagine: 207

Questo non è un libro vero e proprio, ma un contenitori di libri, di storie, di suggestioni.
È il risultato di cinque anni di progetto Xanadu, curato dall’Associazione Culturale Hamelin, compendio delle esperienze di lettura di circa 9.000 ragazzi dai 13 ai 16 anni, coadiuvati da insegnanti e bibliotecari.

Il regolamento del progetto è molto semplice: in ogni edizione annuale ciascun lettore sceglie e legge almeno tre testi fra i libri  proposti e compila una scheda di valutazione. Al termine dell’anno ogni classe presenta almeno due schede per ogni libro che fa parte della bibliografia proposta. Non ci sono vincitori tra i lettori, singoli o classi che siano. Il vincitore è il libro che ha riscosso maggiori consensi, grazie a questa fitta rete che collega scuole e biblioteche in un percorso multiculturale.

Era giusto raccogliere il risultato di cinque anni di esperienze e così è nata questa guida che non si limita a riportare i testi prescelti, ma li supporta e li correda. Vi troviamo classici e proposte di fresca attualità, per ogni libro sono raccolte precise informazioni sull’ultima edizione con indicazione dell’edizione originale, si può leggerne un brano significativo, un riassunto della trama, e non mancano gli spunti per cogliere i nodi del testo, la biografia dell’autore e una serie di richiami che vengono così a formare una rete di altri libri, di film, di fumetti, di videogiochi e di canzoni.

Il nome del progetto è fortemente evocativo, si rifà al luogo  immaginato dal poeta romantico inglese Samuel Coleridge, autore di un particolare poema in versi intorno alla figura del mitico imperatore orientale Kubilai Khan.

Xanadu quindi come biblioteca ideale, quasi un magico luogo della memoria in cui prendono corpo infinite suggestioni capaci di aiutare i giovani lettori a crescere e a educarsi ai sentimenti.

Le librerie traboccano di proposte, ma nella maggior parte dei casi si tratta di opere ben confezionate per attrarre un pubblico sempre più assuefatto alla tivù, irretito dai suoi fragili idoli e lontano da quell’educazione sentimentale così necessaria all’armonioso sviluppo della personalità.

Qui potete leggere le informazioni sulle passate edizioni del progetto, consultare la bibliografia e scoprire quali siano stati i testi scelti. E poi potrete regalare questa guida a un giovane lettore che conoscete, donandogli così un’intera biblioteca ideale alla quale potrà attingere in qualunque momento e trasformarla nella sua biblioteca reale.

Le fiabe della settimana 4

Inaugurato il penultimo libro della serie, il libro Oliva, con la traduzione di una fiaba turca. Il lavoro procede un po' a rilento perché inserisco anche la prefazione, ma quando ricomincerò il giro, riprendendo la traduzione dal primo libro, spero di essere più veloce. In questa storia un giovane povero e calvo riuscirà a coronare il proprio sogno d'amore con la bella figlia del sultano. Saprete come leggendo Madschun.
Buon divertimento.

Le fiabe della settimana 3

Stavolta ho inziato la traduzione del libro Arancione, il decimo della serie, che si apre con una fiaba della Rhodesia, dedicata a un eroe che combatte i giganti.
La storia dell'eroe Makòma
(libro Arancione)
Buona lettura.

L’amore, la vendetta e la magia

copj13.aspTitolo: L’ amore, la vendetta e la magia. Dalle opere di William Shakespeare
Autore: Andrew Matthews
Traduttore: Paola Mazzarelli
Illustrazioni: Angela Barrett
Editore: Einuadi ragazzi (collana Storie e rime) , 2005
Prezzo: € 7,00
Pagine: 73
Età di  lettura: da 10 anni

Il teatro ha qualcosa di magico. Quando le luci si spengono e il pubblico tace, si crea un’atmosfera di attesa, un po’ come quando sta per scoppiare una tempesta. Poi il sipario si alza e gli attori cominciano a recitare. Bastano poche battute perché il pubblico si dimentichi dove si trova, non veda più scene e costumi. Gli attori sono i personaggi che interpretano, il palcoscenico è il luogo – castello, campo di battaglia, bosco notturno- dove si svolgono i fatti. E ciò che accade sulla scena diventa reale come la vita.“(Introduzione, pag.8)

E la magia si ripete anche nelle poche, ma ricche e agili pagine di questo piccolo libro, scritto per i ragazzi da Andrew Matthews, ex professore di inglese molto amato dai lettori del suo paese e i cui testi per ragazzi sono stati tradotti un po’ in tutta Europa. Il professor Matthews ha scelto tre testi di Shakespeare ricchi di magia, di amore di fascino e li ha restituiti ai ragazzi in una veloce e avvincente narrazione in prosa.

In Sogno di una notte di mezza estate vediamo le passiono di uomini e spiriti intrecciarsi bizzarramente nel volgere di una sola, intensa notte. In Romeo e Giulietta ci appassioneremo alle tragiche vicende di un amore giovanile ostacolato dalla superbia e dall’odio. Ne La tempesta assistiamo al turbinoso abbattersi su di un’isola lontana di una formidabile tempesta che riporterà la giustizia tra le vicende dei suoi abitanti.

Ogni racconto è preceduto da una sorta di piccolo manifesto teatrale con i personaggi e l’ambientazione. In chiusura una breve descrizione del Globe, il teatro londinese costruito nel 1599. In cui William Shakespeare lavorava come autore e attore. Infine, l’illustratrice Angela Bassett spiega il lavoro di illustrazione dei testi e le proprie fonti di ispirazione.

 “Sfortuna volle che Puck avesse trovato la coppia sbagliata. I due giovani che dormivano all’ombra del pino erano Lisandro ed Ermia, che si erano perduti nel bosco ed erano stremati da tanto vagare senza via d’uscita. Per colmo di sventura, pochi minuti dopo giunse in quel luogo anche Elena, che cercava Demetrio…” (pag.18)Lisandro e Ermia

Quella sera Giulietta non riusciva a prendere sonno. Pensava a Romeo. Era una notte mite e la luna piena inondava di luce gli alberi del frutteto sotto la sua finestra. Uscì sul balcone, ma era troppo angustiata da quello che le aveva detto la nutrice per ammirare lo spettacolo.
-Come posso amare chi dovrei odiare?- sospirò.- Oh, Romeo, perché, perché sei un Montecchi? Se portassi qualunque altro nome, ora potrei dirti quanto ti amo!
A quelle parole, Romeo uscì dall’ombra degli alberi.
Chiamami amore,- disse. – È l’unico nome che voglio
… (pag.36)
Giulietta e Romeo

Prospero lo vide arrivare da lontano. Attese che si avvicinasse alquanto, poi toccò la spalla della figlia, liberandola dall’incantesimo. Miranda aprì gli occhi e vide il principe che veniva avanti, ammaliato dal brillìo di Ariel.
– È uno spirito, padre? – chiese stupita.
– Bambina mia. È un essere umano in carne e ossa, come me e come te. – disse Prospero.
– Credevo che tutti gli uomini avessero i capelli e la barba bianchi come i tuoi, – esclamò Miranda.
Prospero sorrise e fece cenno ad Ariel. Il pulviscolo dorato scomparve e Ferdinando tornò in sé. Vide Miranda e gli occhi gli si riempirono di stupore
… (pag.54)
Ferdinando, Miranda e Prospero

Le fiabe della settimana 2

Per vari motivi è trascorso diverso tempo dall'ultimo aggiornamento. Non ultimo il fattore determinante della lunghezza di questa favola, venti pagine. Si tratta di un'antica fiaba persiana, piena di magie e di colpi di scena, il cui impianto generale ricorda la trama di Turandot. Anche qui c'è una bella e perfida principessa che pone un indovinello ai suoi pretendenti e e nessuno riesce a risolverlo, perdendo così la vita. Tutto ciò fino all'arrivo del principe coraggioso che, a prezzo di pericoli e fatiche, svelerà l'arcano.
Ciò che la Rosa fece al Cipresso
(Libro Marrone)
Buona lettura

Letterelettriche Edizioni

Casa Editrice digitale - E-books store

The Victorianist: BAVS Postgraduates

British Association for Victorian Studies Postgraduate Pages, hosted by Danielle Dove (University of Surrey) and Heather Hind (University of Exeter)

Mammaoca

Fiabe integrali e poco altro. Si fa tutto per i bambini

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di Flavio Troisi, scrittore e ghostwriter

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