Ninna nanna a improvvisazione

E’ arrivato un capitano
dallo sguardo un poco strano,
è arrivato con suo figlio
su uno strano, gran naviglio.
Ha degli occhi spenti e buoni
e una barba nera e folta
alla moda d’una volta,
ha dei calli sui manoni.
La sua nave vola via
sulle onde senza scia:
una cosa così strana
da parere quasi arcana.
Gli offro un fiasco di buon vino
per sentirlo raccontare
per che via, per quale mare
sia approdato qui vicino…


C’è profumo di avventura e di mare. E tempeste e gabbiani e misteri. E amore, ingiustizia e morte. E  guerra. E pace, sognata e desiderata fino all’ultimo dei giorni.
C’è tutto ciò che volete voi in questa ninna nanna che ha il sapore di un’antica saga.
Potete leggerla qui e gironzolare per conoscere Mazapegul e il suo blog di storie, filastrocche e giochi.piccolo veliero

Annunci

6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. cuoredigiada
    Feb 24, 2009 @ 20:47:00

    un buon sapore di altri tempi
    Bacione:)))

    Rispondi

  2. cuoredigiada
    Feb 24, 2009 @ 20:47:00

    un buon sapore di altri tempi
    Bacione:)))

    Rispondi

  3. cuoredigiada
    Feb 24, 2009 @ 20:47:00

    un buon sapore di altri tempi
    Bacione:)))

    Rispondi

  4. utente anonimo
    Feb 25, 2009 @ 23:03:00

    Ti ringrazio, Annarita, per la disseminazione di questa improvvisazione notturna. Ne devo scrivere una versione comica, perché la figlia grande si spaventa quando il capitano muore, e non dorme più. Quella piccola, invece, ronfa sonoramente dopo pochi versi.
    Maz

    Rispondi

  5. utente anonimo
    Feb 25, 2009 @ 23:03:00

    Ti ringrazio, Annarita, per la disseminazione di questa improvvisazione notturna. Ne devo scrivere una versione comica, perché la figlia grande si spaventa quando il capitano muore, e non dorme più. Quella piccola, invece, ronfa sonoramente dopo pochi versi.
    Maz

    Rispondi

  6. utente anonimo
    Feb 25, 2009 @ 23:03:00

    Ti ringrazio, Annarita, per la disseminazione di questa improvvisazione notturna. Ne devo scrivere una versione comica, perché la figlia grande si spaventa quando il capitano muore, e non dorme più. Quella piccola, invece, ronfa sonoramente dopo pochi versi.
    Maz

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: