Lavori in corso

Sto trascurando un po’ la scrittura nel mio blog e, ahimé, la lettura di quelli altrui che preferisco.

A parte la solita storia del lavoro, c’è che da un po’ di tempo ho ripreso in mano una vecchia storia e mi sono messa di nuovo a scrivere, così il tempo libero si riempie rapidamente.

Scrivo, riscrivo, correggo, cerco, confronto, taglio, taglio parecchio, e questa volta non è una storia per bambini.

Non ero mai uscira dal mio campo d’azione e non so nemmeno quale sarà il risultato finale, ma avevo voglia di provarci.

E poi mi sto preparando per questa iniziativa e vi racconterò com’è andata.

Insomma, accettate queste poche righe come giustificazione per eventuali ritardi o assenze?
Spero proprio di si.
Se non basta la mia, farò mettere la firma anche a mio marito.

Annarita

libri-lavori-in-corso-2

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8 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. PrimoCasalini
    Apr 18, 2008 @ 20:14:00

    Annarita, sono incuriosito perché dici che vai fuori dal tuo campo d’azione. Sto strologando le tue riposte intenzioni.
    La prima ipotesi è che tu stia scrivendo un giallo-rosa, ma non del tipo Sveva Casati Modignani, non sia mai, ma con qualche tocco un po’ à la Racine un po’ à la Molière (che il criminale alla fine è uno dei due, ma hanno solo rubato la marmellata a Corneille, che è permaloso).
    La seconda è che stai scrivendo un poema eroicomico in ottave (decasillabi però) sulle picaresche avventure di Mostaccio da Viterbo, però hai qualche esitazione nel trattare il lato erotico dell’eroe (esistente, come ognun sa), perché temi che Mostaccio finisca in Dagospia. Dont worry, di questi tempi finire in Dagospia è un must.
    Mi raccomando i titoli!
    Per il giallo-rosa, può andar bene “Angelica, il Rescador e Corneille” (Angelica funziona sempre, ambosessi).
    Per il poema eroicomico mi sentirei di consigliarti “Il Mostaccio ingagliardito”, secondo me quelli di Dagospia accorrono a frotte.
    Ho letto con piacere il Creando Leggendo, c’è pure il tuo nome in neretto, è proprio una cosa seria.

    grazie Annarita e saludos
    Solimano

    Rispondi

  2. PrimoCasalini
    Apr 18, 2008 @ 20:14:00

    Annarita, sono incuriosito perché dici che vai fuori dal tuo campo d’azione. Sto strologando le tue riposte intenzioni.
    La prima ipotesi è che tu stia scrivendo un giallo-rosa, ma non del tipo Sveva Casati Modignani, non sia mai, ma con qualche tocco un po’ à la Racine un po’ à la Molière (che il criminale alla fine è uno dei due, ma hanno solo rubato la marmellata a Corneille, che è permaloso).
    La seconda è che stai scrivendo un poema eroicomico in ottave (decasillabi però) sulle picaresche avventure di Mostaccio da Viterbo, però hai qualche esitazione nel trattare il lato erotico dell’eroe (esistente, come ognun sa), perché temi che Mostaccio finisca in Dagospia. Dont worry, di questi tempi finire in Dagospia è un must.
    Mi raccomando i titoli!
    Per il giallo-rosa, può andar bene “Angelica, il Rescador e Corneille” (Angelica funziona sempre, ambosessi).
    Per il poema eroicomico mi sentirei di consigliarti “Il Mostaccio ingagliardito”, secondo me quelli di Dagospia accorrono a frotte.
    Ho letto con piacere il Creando Leggendo, c’è pure il tuo nome in neretto, è proprio una cosa seria.

    grazie Annarita e saludos
    Solimano

    Rispondi

  3. annaritav
    Apr 20, 2008 @ 08:52:00

    Solimano, se mi troverò a corto di idee, mi rivolgerò a te! Intanto tengo presente i tuoi spunti, ma temo si tratti di una storia meno eclatante,anche se per me in questo momento è importante portarla a compimento. È la storia di una donna e ci sono dentro, amore, amicizia, complicità e la ricerca di un senso per questa nostra vita a volte così complicata. Grazie per l’apprezzamento, l’iniziativa di Vetralla è piccola ma condotta con grande impegno ed entusiasmo e sono felice che mi abbiano chiesto di farne parte 🙂
    Paolo, grazie per l’incoraggiamento e a presto 🙂
    Costanza, so bene che siete pazienti e vi ringrazio! 🙂
    Buona domenica a tutti

    Rispondi

  4. annaritav
    Apr 20, 2008 @ 08:52:00

    Solimano, se mi troverò a corto di idee, mi rivolgerò a te! Intanto tengo presente i tuoi spunti, ma temo si tratti di una storia meno eclatante,anche se per me in questo momento è importante portarla a compimento. È la storia di una donna e ci sono dentro, amore, amicizia, complicità e la ricerca di un senso per questa nostra vita a volte così complicata. Grazie per l’apprezzamento, l’iniziativa di Vetralla è piccola ma condotta con grande impegno ed entusiasmo e sono felice che mi abbiano chiesto di farne parte 🙂
    Paolo, grazie per l’incoraggiamento e a presto 🙂
    Costanza, so bene che siete pazienti e vi ringrazio! 🙂
    Buona domenica a tutti

    Rispondi

  5. amfortas
    Apr 20, 2008 @ 08:58:00

    Vai tranquilla, ti aspettiamo 🙂
    Ciao!

    Rispondi

  6. amfortas
    Apr 20, 2008 @ 08:58:00

    Vai tranquilla, ti aspettiamo 🙂
    Ciao!

    Rispondi

  7. annaritav
    Apr 23, 2008 @ 18:50:00

    Grazie, Amfortas! 😉
    Annarita

    Rispondi

  8. annaritav
    Apr 23, 2008 @ 18:50:00

    Grazie, Amfortas! 😉
    Annarita

    Rispondi

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