Una giornata particolare

La bella parentesi siciliana si è chiusa sabato scorso, ma solo adesso riesco a mettere nero su bianco le emozioni di quella giornata, perché il rientro al lavoro mi ha impegnata più del previsto.
Martedì 1° maggio ho incontrato la professoressa Pinuccia Diecidue e suo marito a Sciacca, e conoscendoci di persona, prima dell’appuntamento a scuola, abbiamo rotto il ghiaccio e  chiacchierato piacevolmente, davanti ai gustosi e profumati piatti della cucina siciliana, sentendoci ben presto come due vecchie amiche.
Mercoledì 2 maggio sono arrivata puntuale all’appuntamento con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Caltabellotta. Entrando nel cortile della scuola li ho visti occhieggiare alle finestre e poi correre via appena mi hanno individuata.
Nell’atrio della scuola Pinuccia mi aspettava e così, emozionata come da tempo non ricordavo di essermi sentita, mi ha presentata ai suoi colleghi e al personale della segreteria. Mi hanno accolta tutti con grande calore e simpatia.
Gli alunni intanto rumoreggiavano nella piacevole confusione della ricreazione in attesa dell’incontro.
In sala mensa ci aspettavano gelato e caffè, giusto il tempo per scambiare qualche parola sulle prime impressioni siciliane e poi nell’aula magna…
Entrare e vedere gli alunni seduti ad aspettarmi, gli striscioni e i cartelli di benvenuto, è stata un’emozione grande. Mi tremavano un po’ le gambe e mi sono seduta volentieri al tavolo, sul quale spiccavano un bellissimo mazzo di fiori e un cesto di prelibatezze siciliane in segno di benvenuto.
Dopo le prime parole di saluto, è diventato tutto semplice e naturale. Malgrado anche la voce mi tremasse un po’, ben presto mi sono sentita completamente a mio agio tra la simpatia dei ragazzi, il sostegno di Pinuccia e il garbo della vice preside.
Le domande si sono susseguite, i ragazzi avevavo letto il libro con attenzione e lavorato molto su di esso, così avevano parecchie curiosità da torgliersi.
Ho scoperto che Pinuccia coltiva degli scrittori in erba, perchè tutti si sono cimentati nella stesura di una ideale prosecuzione della storia, con ottimi esiti di fantasia e di inventiva.
I ragazzi hanno apprezzato le fotografie della Scozia, che ho lasciato loro per un cartellone, e soprattutto sono rimasti molto colpiti dal grosso quaderno che ho mostrato loro, il manoscritto della storia pieno di appunti e di correzioni.
L’incontro si è concluso in un clima di allegria generale e dopo ci aspettava una sorpresa: nella sala mensa era stato allestito un sontuoso buffet grazie all’impegno e all’abilità delle mamme degli alunni. Tra tante delizie salate e dolci c’era solo l’imbarazzo della scelta!
Quindi mi hanno fatto visitare tutta la scuola e mostrato, con legittima soddisfazione, i lavori svolti e i numerosi premi vinti.
All’uscita di scuola alcune alunne ci ha accompagnati in un breve giro turistico di Caltabellotta: mi è piaciuta soprattutto la  cattedrale, con il belvedere affacciato sul paese e su un panorama immenso.
Infine è venuto il momento dei saluti, che è sempre un po’ triste. Sono stata davvero felice di aver avuto l’opportunità di incontrare Pinuccia e i suoi ragazzi, mi hanno conquistata con il calore, l’allegria e la simpatia.
Adesso che sono tornata a casa, alle cose di tutti i giorni, mi basterà riprendere in mano le letterine e le cartoline per ritrovare il sorriso di ognuno di loro e mi sembrerà di essere ancora sotto il sole della Sicilia, nel calore e nella simpatia con i quali sono stata accolta.
Un bacione, Pinuccia cara, e uno per ciascuno a tutti voi, ragazzi!

Bacio

Annunci

9 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. PaulTemplar
    Mag 10, 2007 @ 06:17:00

    Bella la descrizione della tradizionale ospitalità del sud.
    Spero sia stata un’esperienza che ti abbia arricchito anche umanamente.
    Buon ritorno al lavoro,allora.
    Paul

    Rispondi

  2. caterinapin
    Mag 11, 2007 @ 17:05:00

    Ma che bella esperienza! Poi dicono che certe maniere non usano più… per fortuna da qualche parte le tradizioni vengono ancora rispettate insieme alla buona educazione degli alunni
    Cate

    Rispondi

  3. gabrilu
    Mag 12, 2007 @ 13:22:00

    Però se l’avessi saputo in tempo che venivi giù in Sicilia magari potevamo incontrarci 😦
    Sono contenta però che tu abbia avuto una bella esperienza 🙂

    Già che ci sono: mi sono accorta solo adesso di questo tuo post, perchè i tuoi feeds sono fermi al 2 Maggio… controlla…
    Questi feeds di Splinder mi faranno diventar paranoica :-I

    Rispondi

  4. annaritav
    Mag 14, 2007 @ 15:55:00

    @ Cate
    L’accoglienza è stata devvero calorosissima, e soprattutto mi sono goduta l’entusiasmo dei ragazzi. Non esiste solo la “brutta” scuola che ci propinano i giornali! 🙂
    @ gabrilu
    Abbiamo parlato proprio di te e Giuseppe ed io siamo intenzionati ad avvertirti in tempo, la prossima volta che verremo in Sicilia, per aver modo di incontrarci. Tu e Palermo meritate una visita apposta. :-))
    @ sgnapisvirgola
    Hai ragione, ma fallo tra aprile e maggio, (noi siamo stati benissimo) o a settembre, come mi ha consigliato una signora siciliana che ho conosciuto oggi sul treno. Un bacione 😉

    Rispondi

  5. amfortas
    Mag 16, 2007 @ 09:18:00

    La Sicilia è una regione che non ho mai visto ed è quella che m’affascina di più, per tantissimi motivi.
    Leggendo il post, me ne hai dato uno in più, credimi.
    Verrà il giorno?
    Ciao!

    Rispondi

  6. annaritav
    Mag 19, 2007 @ 09:30:00

    @ Costanza
    Benvenuta. Il solito luogo comune nord-sud, non a caso alimentato dagli adulti… per fortuna i ragazzi ci danno spesso lezioni di civilità. Buona giornata.

    @amfortas
    Ti auguro che venga presto il giorno del viaggio in Sicilia, sarà un’esperienza bellissima… e io ne ho vista solo una parte! Buona giornata.

    Rispondi

  7. PrimoCasalini
    Mag 19, 2007 @ 17:45:00

    Ti ho conosciuto poco tempo fa attraverso la comune frequenza di due blog.
    Complimenti per la serietà e la qualità di quello che fai, tornerò volentieri.

    saludos
    Solimano & Primo

    Rispondi

  8. utente anonimo
    Mag 21, 2007 @ 11:38:00

    Per Annarita Verzola

    Cara scrittrice Annarita Verzola, grazie per aver ricordato il nostro incontro segnandolo come “Una giornata particolare”. Noi siamo rimasti molto contenti, soddisfatti ed entusiasti del colloquio avuto con lei. Durante l’incontro eravamo talmente attratti dalle sue parole calorose e affabili che non volevamo perdere una parola.
    Abbiamo avuto certo la fortuna di avere tra noi una scrittrice e la sua venuta sicuramente resterà tra i momenti più belli della scuola. Giorni fa ci siamo recati nel laboratorio di informatica e alcuni compagni hanno deciso di entrare nel suo sito, allora andando su e giù con il mouse abbiamo letto la sua lettera, subito la professoressa Pinuccia Diecidue la quale l’ha stampata e ce l’ha
    letta.
    Simo rimasti stupiti di quanto lei abbia apprezzato ciò che le abbiamo offerto, ringraziando noi Siciliani Caltabellottesi.
    Le auguriamo un mondo di bene.

    Dagli alunni della 1 di Caltabellotta

    Rispondi

  9. annaritav
    Mag 24, 2007 @ 14:16:00

    @ Primo Casalini
    Benvenuto e grazie. Questo è il bello dei blog, girare da uno all’altro e fare incontri interessanti. A presto.

    @ ai ragazzi di Caltabellotta
    Cara Pinuccia e cari ragazzi, sono io che vi ringrazio per l’accoglienza, la quale credo proprio sarà difficilmente eguagliabile per calore e per simpatia; la visita a Caltabellotta resterà un bellissimo ricordo nelle mie esperienze con gli alunni. Un bacione. Annarita.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: