Incontro con gli alunni

Finalmente il momento è arrivato. Si parte per la Sicilia, verso l’appuntamento con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Caltabellotta e della frazione di sant’Anna che hanno terminato la lettura e il lavoro di commento sul mio libro “Il mistero dell’altopiano”. Con la professoressa di lettere abbiamo concordato l’incontro per il 2 maggio e io ho preparato il materiale che intendo portare loro: i quaderni con gli appunti e le ricerche, il manoscritto del racconto, alcuni testi che ho usato, insomma, gli attrezzi del mestiere, ciò che possa servire a mostrare loro in modo concreto come ho lavorato per creare la vicenda e costruire i personaggi. Porterò con me anche le foto scattate durante il viaggio in Scozia, nei luoghi in cui è ambientata la storia, così potranno vedere come sono realmente e confrontarli con l’immagine che se ne sono fatti leggendo il libro.
Sono molto emozionata, hanno compiuto un lungo lavoro sul testo, che credo ora conosceranno meglio di me, e il nostro incontro sarà la giusta conclusione di mesi di attività e di corrispondenza.
In tutto questo tempo ho sentito vivo e vicino il loro entusiasmo e questa è la più grande soddisfazione che possa avere chi scriva con l’intento di dare qualcosa di buono a chi leggerà.
Mi ritroverete qui dopo la parentesi siciliana, con il racconto dell’esperienza. A presto.
CaltabellottaPanorama di Caltabellotta
La frazione santLa frazione di sant’Anna

Annunci

4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. utente anonimo
    Apr 28, 2007 @ 13:53:00

    sant’anna dove? complimenti per il blog.
    antonio

    Rispondi

  2. sgnapisvirgola
    Mag 02, 2007 @ 21:24:00

    Buona vacanza a presto:)
    La Sicilia è tanto che ci voglio andare…

    Rispondi

  3. MariaStrofa
    Mag 02, 2007 @ 23:17:00

    Complimentoni anche da parte mia. E mai nome, Sant’Anna, fu tanto appropriato 🙂

    aspettiamo il resoconto.

    Rispondi

  4. annaritav
    Mag 09, 2007 @ 20:37:00

    Eccomi qua. Esperienza bellissima, non immaginavo tanto! Segue resoconto dettagliato.
    Sant’Anna è una frazione del comune di Caltabellotta, informazione per Antonio, che ringrazio per i complimenti.
    Grazie anche a Giulia, Sgnapisvirgola (la Sicilia è magnifica! che aspetti?) e MariaStrofa. Buona serata 😉

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il cavaliere della rosa

Un blog orgogliosamente di nicchia: opera, ricordi e piccole manie di un improvvisato collezionista

BUTAC - Bufale un tanto al chilo

Harder. Better. Faster. Bufaler.

Romanticism and Victorianism on the Net

Open access Journal devoted to British Nineteenth-Century Literature since 1996

giuseppecartablog.wordpress.com/

Tutto inizia da adesso

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Parole Infinite

Articoli, commenti, considerazioni su libri, film e molto altro. Una Community della parola.....

Mix&Match

Dalla provincia, con amore

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

NonSoloProust

Il blog di Gabriella Alù

il blog di Gianmarco Veggetti

...SOTTO A CHI TOCCA...

In-Folio

Lettura Studio Editoria Traduzione

Io e la mia città

Appunti democratici su Roma

biblioragazzi

Biblioteche per ragazzi in Italia e nel mondo

Il bandolo della matassa

Ho bisogno di manualità e di creatività, partendo dalle piccole cose. Di riscoprire materiali che sanno riscaldare, avvolgere e colorare. Ho bisogno di leggerezza, di spazi aperti e tranquillità. Di riscoprire, nella semplicità, momenti in cui lasciare andare la mente. Ho bisogno di ritrovare il "bandolo della matassa"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: