Promemoria da tuo figlio

Ho ritrovato un vecchio foglio dattiloscritto, datomi tanti anni fa da una collega insegnante. In fondo riporta la dicitura ” Adattamento da “The king’s Business magazine”, Istituto Biblico di Los Angeles.”

Una breve ricerca mi ha fatto scoprire che si tratta del B.I.O.L.A. (Bible Institute Of Los Angeles ora Biola University). The King’s Business è stato pubblicato mensilmente dal 1910 al 1970, ma queste osservazioni, a prescindere dall’origine, credo abbiano ancora oggi una loro validità e ve le ripropongo.

Promemoria da tuo figlio

Promemoria

Non viziarmi. So benissimo che non dovrei avere tutto quello che chiedo. Voglio solo metterti alla prova.

Non aver paura di essere severo con me. Lo preferisco. Questo mi permette di capire in che cosa sono valido.

Non usare la forza con me. Questo mi insegna che la potenza è tutto ciò che conta. Sarò più disponibile ad essere guidato.

Non essere incoerente. Questo mi sconcerta e mi costringe a fare ogni sforzo per farla franca tutte le volte che posso.

Non fare promesse; potresti non essere in grado di mantenerle. Questo farebbe diminuire la mia fiducia in te.

Non cedere alle mie provocazioni quando dico e faccio cose solo per imbarazzarti, perché cercherei allora di avere altre vittorie simili.

Non essere troppo turbato quando dico: “Ti odio”. Non intendo dire questo, lo faccio perché tu sia triste per quello che mi hai fatto.

Non farmi sentire più piccolo di quanto non sia: rimedierei comportandomi da più grande di quanto non sia.

Non fare per me le cose che posso fare da solo. Questo mi fa sentire come un bambino e potrei continuare a tenerti al mio servizio.

Non fare che le mie “cattive abitudini” mi guadagnino molta parte della tua attenzione. Ciò mi incoraggia a continuare con esse.

Non correggermi davanti alla gente. Presterò molta più attenzione se parlerai tranquillamente con me a quattr’occhi.

Non cercare di discutere sul mio comportamento nella foga di un litigio. Ovviamente il mio udito non è molto buono in quel momento e la mia collaborazione è anche peggiore. È giusto comportarsi come si deve, ma bisogna parlarne con calma.

Non cercare di farmi prediche. Saresti sorpreso di vedere come so bene che cosa è giusto e che cosa è sbagliato.

Non farmi sentire che i miei errori sono colpe. Devo imparare a fare errori senza avere la sensazione di non essere onesto.

Non brontolare continuamente. Se lo fai dovrò difendermi facendo finta di essere sordo.

Non pretendere spiegazioni per il mio comportamento scorretto. Davvero non so perché l’ho fatto.

Non mettere troppo a dura prova la mia sincerità. Vengo facilmente intimorito, tanto da dire bugie.

Non dimenticare che mi piace molto fare esperimenti. Imparo da questi, per cui ti prego di sopportarli.

Non proteggermi dalle conseguenze. Ho bisogno di imparare dall’esperienza.

Non badare troppo alle mie piccole indisposizioni: potrei imparare a godere cattiva salute se questo mi attira la tua attenzione.

Non zittirmi quando faccio domande oneste. Se lo fai, scoprirai che smetto di chiedere e cercherò le mie informazioni altrove.

Non rispondere alle domande “sciocche” o senza senso. Desidero solo tenerti occupato con me.

Non pensare assolutamente di apparire ridicolo se ti scusi con me. Una scusa reale mi fa sentire sorprendentemente affettuoso verso di te.

Non sostenere mai di essere perfetto o infallibile. Questo mi offre il pretesto per non seguirti.

Non preoccuparti per il tempo che passiamo insieme. È “come” lo passiamo, che conta.

Non permettere che i tuoi timori suscitino la mia ansia, perché allora diventerei più pauroso. Indicami il coraggio.

Non dimenticare che non posso crescere bene senza comprensione e incoraggiamento, ma non ho bisogno di dirtelo, vero?

Ricordati, io imparo più da un esempio che da un rimprovero.

Ritratto

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17 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. patrizio_clown
    Gen 06, 2007 @ 19:27:00

    Stupendo!

    Buon 2007 per te… grazie….

    Rispondi

  2. patrizio_clown
    Gen 06, 2007 @ 19:27:00

    Stupendo!

    Buon 2007 per te… grazie….

    Rispondi

  3. patrizio_clown
    Gen 06, 2007 @ 19:27:00

    Stupendo!

    Buon 2007 per te… grazie….

    Rispondi

  4. patrizio_clown
    Gen 06, 2007 @ 19:27:00

    Stupendo!

    Buon 2007 per te… grazie….

    Rispondi

  5. annaritav
    Gen 07, 2007 @ 13:01:00

    Grazie del commento. Ricambio l’augurio.

    Rispondi

  6. erremme
    Gen 07, 2007 @ 17:48:00

    mi piace la tua scrittura garbata..
    roberto

    Rispondi

  7. erremme
    Gen 07, 2007 @ 17:48:00

    mi piace la tua scrittura garbata..
    roberto

    Rispondi

  8. erremme
    Gen 07, 2007 @ 17:48:00

    mi piace la tua scrittura garbata..
    roberto

    Rispondi

  9. erremme
    Gen 07, 2007 @ 17:48:00

    mi piace la tua scrittura garbata..
    roberto

    Rispondi

  10. sgnapisvirgola
    Gen 07, 2007 @ 22:40:00

    Guarda Anna un figlio non ce l’ho però se l’avessi mi piacerebbe parlare con lui di questo scritto punto per punto. Che poi certe cose andrebbero bene anche per i grandi. Bacio

    Rispondi

  11. trudilollosa
    Gen 08, 2007 @ 16:05:00

    Buoni propositi, è già una bellissima cosa, ma è difficile mantenerli, almeno per il 60% di quello che ho letto. Però hai ragione sono attualissimi.
    Ciao

    Rispondi

  12. trudilollosa
    Gen 08, 2007 @ 16:05:00

    Buoni propositi, è già una bellissima cosa, ma è difficile mantenerli, almeno per il 60% di quello che ho letto. Però hai ragione sono attualissimi.
    Ciao

    Rispondi

  13. trudilollosa
    Gen 08, 2007 @ 16:05:00

    Buoni propositi, è già una bellissima cosa, ma è difficile mantenerli, almeno per il 60% di quello che ho letto. Però hai ragione sono attualissimi.
    Ciao

    Rispondi

  14. trudilollosa
    Gen 08, 2007 @ 16:05:00

    Buoni propositi, è già una bellissima cosa, ma è difficile mantenerli, almeno per il 60% di quello che ho letto. Però hai ragione sono attualissimi.
    Ciao

    Rispondi

  15. annaritav
    Gen 08, 2007 @ 19:54:00

    Ho scelto il testo proprio per la sua attualità. Che sia difficile da mettere in pratica, è fuor di discussione, ma anche un solo tentativo avrà avuto il suo peso. Grazie a tutti voi.

    Rispondi

  16. MariaStrofa
    Gen 08, 2007 @ 22:59:00

    Annarita, non vorrei aver letto male: me ne scuso. L’autore dunque è sconosciuto?

    Rispondi

  17. annaritav
    Gen 08, 2007 @ 23:29:00

    L’origine è quella che ho riportato, ma ho letto che una parte del testo sarebbe citata nel libro “Un’ala di riserva” di Antonio Mazzi. Buona serata.

    Rispondi

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