Leggere

È il primo passo, quello fondamentale.

Leggete quando volete, quanto volete, come volete e dove volete, senza né limiti né restrizioni.
   
 Libro         

Lo dice molto meglio di me uno scrittore francese, Daniel Pennac, nel suo saggio del 1993 Come un romanzo (se non lo avete già fatto, vi consiglio di leggerlo) dal quale vi trascrivo il decalogo dei diritti imprescindibili del lettore

 

  1. Il diritto di non leggere

  2. Il diritto di saltare le pagine
  3. Il diritto di non finire un libro
  4. Il diritto di rileggere
  5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
  6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
  7. Il diritto di leggere ovunque
  8. Il diritto di spizzicare
  9. Il diritto di leggere a voce alta
  10. Il diritto di tacere

Non riducete la lettura a un’attività da prendere in considerazione solo quando siete a letto con l’influenza e non potete uscire a giocare a pallone o non andate a passeggio con le amiche perché piove, oppure quando non c’è la corrente e non potete usare la Playstation. O, peggio ancora, non considerate la lettura una pericolosa arma nelle mani di spietati professori, desiderosi solo di angustiarvi con lunghi esercizi e con assurde richieste di commenti e di relazioni.A proposito, il bovarismo è un atteggiamento psicologico che induce a identificarsimadame_bovary con personaggi della letteratura e perciò provoca una falsa  coscienza di sé e della realtà. Ha preso il nome dal personaggio di Emma Bovary, protagonista dell’omonimo romanzo di Gustave Flaubert, la quale, insoddisfatta dalla propria vita provinciale, si costruisce una personalità romanzesca e si crea intorno un mondo irreale; l’una e l’altro si scontreranno con la realtà e la condurranno al suicidio… ma state tranquilli, la realtà non è così tragica. Un sano e diffuso bovarismo è l’ebbrezza di lasciarsi coinvolgere completamente da un libro e non ha mai fatto male a nessuno!

(continua)

 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il cavaliere della rosa

Un blog orgogliosamente di nicchia: opera, ricordi e piccole manie di un improvvisato collezionista

BUTAC - Bufale un tanto al chilo

Harder. Better. Faster. Bufaler.

Romanticism and Victorianism on the Net

Open access Journal devoted to British Nineteenth-Century Literature since 1996

giuseppecartablog.wordpress.com/

Tutto inizia da adesso

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Parole Infinite

Articoli, commenti, considerazioni su libri, film e molto altro. Una Community della parola.....

Mix&Match

Dalla provincia, con amore

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

NonSoloProust

Il blog di Gabriella Alù

il blog di Gianmarco Veggetti

...SOTTO A CHI TOCCA...

In-Folio

Lettura Studio Editoria Traduzione

Io e la mia città

Appunti democratici su Roma

biblioragazzi

Biblioteche per ragazzi in Italia e nel mondo

Il bandolo della matassa

Ho bisogno di manualità e di creatività, partendo dalle piccole cose. Di riscoprire materiali che sanno riscaldare, avvolgere e colorare. Ho bisogno di leggerezza, di spazi aperti e tranquillità. Di riscoprire, nella semplicità, momenti in cui lasciare andare la mente. Ho bisogno di ritrovare il "bandolo della matassa"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: