Bottoncino e la pietra viola
19 feb 2008 52 commenti
in Senza categoria Etichette: grandi storie
L’autore del testo, Augusto Passaglia, è anche l’illustratore di questa storia, riprodotta come se fosse scritta a mano e via via arricchita dalle illustrazioni.Illustrazioni che hanno un taglio semplice e infantile, colorate con la tecnica del pastello tanto cara ai bambini, fatta di lunghe righe un po’ irregolari che riempiono i disegni.
La storia procede di pari passo con le illustrazioni e ci racconta di Coloretta, a metà strada tra i monti e il mare, paese dominato da una grande torre gialla in cui viveva un vecchio saggio, dalla chiesa e dalla fabbrica di bottoni che dà lavoro agli abitanti.
Proprio da questa grande fabbrica un giorno rotola fuori un bottone, che la piccola Pierina usa per ricavare un pupazzo fatto con la lana della mamma.
Il fantoccio prende vita, diventa un bambino in carne e ossa, solo che ha un bottone al posto della testa.
Bottoncino, così viene chiamato il piccolo, diventa il figlio adottivo dell’operaio Giustino e di sua moglie Generosa e i due lo mandano subito a scuola, dove viene accolto con sorpresa e diffidenza, ma non passa molto tempo che tutti imparano a volergli bene, tanto è buono e gentile.
Soprattutto il compagno di banco Birino diventa un amico inseparabile per Bottoncino e con il cane Marroncino si danno all’esplorazione del paese, attirati dalle dicerie sulla vecchia torre gialla che si vuole nasconda sotterranei antichissimi.

La ricerca dei bambini è premiata dal ritrovamento di una cassetta adorna di pietre colorate e contenente un vecchissimo messaggio del saggio Bonario che rivela il luogo in cui è sepolto un tesoro.
Bottoncino e Birino lo trovano presto, ma è un tesoro assai strano: una piccola scatola di ferro con dentro due pietre, una gialla e una viola.
Un pellicano sottrae a Birino la pietra gialla, che ha il poter di tramutare in oro tutto ciò che tocca, ma lascia a Bottoncino la pietra viola dal magico potere di rendere buoni gli esseri cattivi. Dietro consiglio del saggio Gregorio, i due bambini decidono di andare per il mondo a diffondere la bontà per mezzo della pietra viola.
Visitano Mezzoborgo, città in cui imperversa il cattivissimo capo delle gaurdie reali Molosso, e poi Tancarà, dominata dal ricco quanto perfido Benassar che lascia morire di fame il suo popolo. È la volta poi della città di Carboncina nella quale i negri sono maltrattati e segregati dai bianchi; e Solleone, la città in cui è sempre bel tempo, ma a causa del bellicoso capo Robusto gli abitanti vivono sotto la minaccia di trovarsi ogni momento in guerra con la vicina città di Placida, governata da Tranquillo.La fantastica pietra viola ristabilisce ovunque ordine e giustizia, i cattivi diventano buoni e finalmente i bambini possono tornare a Coloretta, dove sono accolti con tutti gli onori. Quella notte stessa il pellicano sottrae a Bottoncino la pietra viola, oramai inutile in un mondo in cui regna la bontà.

È una delicata fiaba che parla ai bambini di gravi problemi tuttora presenti nel nostro mondo: la malvagità verso i propri simili, la povertà e la fame, i conflitti razziali, la guerra. E parla anche con il linguaggio semplice delle immagini che arricchiscono una narrazione piana, ma non banale.
Bottoncino e la pietra viola
Testo:Augusto Passaglia
Luogo: Firenze
Data: 1964
Pagine: pp.62, con tavole a colori dell’autore
Editore: Editoriale Olimpia per i tipi del Cenacolo Arti Grafiche


feb 19, 2008 @ 13:37:00
questo è un angolo davvero prezioso, ci si trovano delle vere rarità.
rosaria
feb 20, 2008 @ 10:58:00
Già, tutto (o quasi) è stato scritto.
È che noi ci perdiamo troppo nei nostri tortuosi percorsi intellettuali, e ci troviamo a scoprire l’acqua calda troppo spesso.
Ciao!
feb 21, 2008 @ 23:28:00
bella soria, disegni di una semplicità e di una spontanietà ammiccante…
Bacione:)))
feb 24, 2008 @ 08:32:00
Bottoncino Bottoncino qui nel nostro mondo la pietra viola non la troviamo… Ma anche poco la cerchiamo: ahinoi, quella gialla invece…
Un saluto caro
Paolo
feb 24, 2008 @ 11:49:00
@ tutti
Sono contenta che la proposta vi sia piaciuta, è una storia delicata che si potrebbe riproporre anche ai nostri bambini oggi. Grazie e buona domenica
Annarita
ago 23, 2008 @ 21:25:00
Salve , conservo questo libro da quando ero piccola , mi mancano le prime pagine , non potresti inviarmene le copie via mail?
Mi faresti felice.
Saluti
Patrizia
info@patriziagrieco.it
ago 24, 2008 @ 08:39:00
Volentieri, cara Patrizia. Posso provare a scannerizzarle e poi a mandartele. Mi devi dare solo un po’ di tempo perché in questo periodo ho molto lavoro e poi vorrei sapere quali siano le pagine che effettivamente ti mancano, così facciamo un lavoretto preciso
il mio indirizzo è annver3@gmail.com
A presto, ciao.
Annarita
ago 24, 2008 @ 10:02:00
…sono il fratello di Patrizia…
…che meraviglia!!! Avevo quasi perso le speranze, anche se un’altra amica mi ha mandato la maggior parte delle pagine in formato jpg è sempre bellissimo ritrovare altre persone a condividere un ricordo così …fanciullo.
Un caro saluto a tutti.
massimo@yahoo.it
Massimo
ago 25, 2008 @ 14:24:00
E pensare che quando ho inserito il post, credevo che nessuno si sarebbe ricordato di questa storia semplice eppure efficace! Aspetto che Patrizia mi faccia sapere quali sono le pagine mancanti per mandargliele
A presto, Annarita
set 03, 2008 @ 11:40:00
Che nostalgia!!!
E’ ancora nella mia libreria,
letto e riletto…, uno dei più bei ricordi della mia infanzia.
Gianluca
set 04, 2008 @ 18:31:00
Un altro estimatore di Bottoncino, sono davvero contenta! Ciao
Annarita
dic 01, 2008 @ 23:13:00
Lo lessi c.ca 40 anni fa… ed ora grazie a te l’ho ritrovato.
Ricordavo solamente il titolo.
E’ sicuramente il mio primo libro di cui ho ricordo. Mi piacque molto e penso che il messaggio contenuto sia attuale anche a distanza di così tanti. Alfredo
dic 05, 2008 @ 21:01:00
qualecuno mi sa dir dove posso trovare una copia di questo libro che evoca memorie lontane ?
Lucky
dic 12, 2008 @ 18:22:00
Ciao, Alfredo e Lucky.
Aumenta il numero dei miei compagni in questo viaggio sul filo della memoria!
Sono davvero contenta di avervi aiutata a ritrovare un piacevole ricordo, ma non saprei dire dove sia possibile ritrovare il libro. L’ho cercato anche nei siti http://www.maremagnum.com e http://www.marelibri.com, ma senza successo.
Buon fine settimana, Annarita
gen 07, 2009 @ 14:38:00
Leggevo a mia sorella questa favola tutte le sere circa 40 anni fa…….. Il nostro libro è andato distrutto. L’ho cercato ovunque. Solo una lbreria di Firenze ne ha una copia nascosta chissà dove. Ho fatto richiesta per avere una fotocopia, ma non mi è mai arrivata.
CHiara di Milano
gen 09, 2009 @ 18:38:00
Cara Chiara, ho fotografato tutte le pagine del libro e le ho inviate a Patrizia, come puoi leggere nei commenti. Se vuoi scrivermi il tuo indirizzo e-mail, le spedirò anche a te. Non sarà come riavere il libro, ma potrebbe essere meglio di niente. Se ti fa piacere, non esitare! Ci ritroviamo qui oppure puoi scrivermi: annver3@gmail.com
Un caro saluto, Annarita
feb 25, 2009 @ 16:28:00
è il libro che più ha segnato la mia infanzia, lo ricordo sempre con piacere. L’ho amato tantissimo letto e riletto tante volte fino a consumare il libro.
Cristina.
lug 06, 2009 @ 10:38:00
Ciao, Anna, ti ho mandato il mio indirizzo e-mail e aspetto il tuo per inviarti i file pdf del libro. A presto
Annarita
lug 13, 2009 @ 16:47:00
Di nulla, è stato un piacere riuscire restituirti una briciola d’infanzia da dividere con i tuoi bambini
Annarita
ago 25, 2009 @ 19:02:00
E’stato probabilmente il primo libro che ho letto quando avevo 6 o 7 anni. Quest’estate mio figlio, che ha frequentato la III elementare, ha avuto come compito delle vacanze di leggere alcuni libri e farne un riassunto. Mi è immediatamente tornato alla memoria “Bottoncino e la pietra viola”. Ho provato a cercare l’originale nella casa dei miei genitori, ma non l’ho trovato. Nelle librerie non lo conoscono. Alla fine cercando sul web ho trovato questo bellissimo “angolo” e con emozione ho potuto rivivere antichi ricordi. Grazie per questo ricordo e per l’emozione che mi ha suscitato.
Giuseppe
ago 26, 2009 @ 18:50:00
Gentile Giuseppe, ho scannerizzato tutto il libro e l’ho inviato a tre persone che come lei lo ricordavano con affetto e non ne erano più in possesso. Se può farle piacere, lo invierei volentieri anche a lei. Mi lasci un indirizzo di posta elettronica e avrà Bottoncino.
Un cordiale saluto, Annarita
ago 31, 2009 @ 18:57:00
Grazie per la sua disponibilità e la sua gentilezza. Il mio indirizzo e-mail è: gilepore@alice.it
Giuseppe
set 04, 2009 @ 21:15:00
Cara Annarita, ho ricevuto la copia del libro: è tutto perfetto! La ringrazio ancora moltissimo per la sua cortesia (anche a nome di mio figlio Matteo). Per me è stato un bellissimo regalo.
Un cordiale saluto,
Giuseppe
set 06, 2009 @ 09:27:00
Sono felice di esserle stata d’aiuto e un particolare saluto a Matteo
Annarita
set 07, 2009 @ 16:22:00
Gentile amico, come avrà letto nei precedenti commenti, posso inviare i file PDF delle pagine scannerizzate da me. Prendo nota dell’indirizzo e le farò avere il tutto.
Cordiali saluti, Annarita
nov 26, 2009 @ 12:09:00
Buongiorno Annarita, ho letto anch’io questo libro che apparteneva a mia mamma.Sicuramente è ancora da lei in qualche angolo ma ne serbo sempre un bellissimo ricordo nel cuore.La prego, se potesse, di inviare anche a me il volume al mio indirizzo vwqber@tin.it
La ringrazio per la sua gentilezza e per questa favola che veramente pochi conoscono e ricordano ancora.
Riccardo
nov 28, 2009 @ 11:28:00
Salve, Riccardo. Prendo nota del suo indirizzo e le invio la versione fotografica del libro.
Sono sempre più piacevolmente colpita nello scoprire ogn tanto un altro lettore di Bottoncino!
Buon fine settimana, Annarita
dic 02, 2009 @ 19:20:00
Riccardo, l’invio è avvenuto correttamente? Spero proprio di sì
dic 19, 2009 @ 16:55:00
Qualcuno può inviarmi una copia anche via email di questo "vecchio" ma sempre attuale di questo splendido libro? Il mio indirizzo è:
an.fab1@alice.it
dic 23, 2009 @ 09:30:00
Volentieri, mi dici anche il tuo nome?
Grazie e tanti auguri
Annarita
gen 21, 2010 @ 09:44:00
Con questo libro ho imparato a leggere nel lontano 1969…e ho sempre ricordato il titolo e la trama. Questa mattina ho provato a digitarlo su Google e…sorpresa!!!! Potresti inviarmelo in pdf cosi’ posso conservarlo e farlo vedere al mio bimbo? il mio indirizzo e’: maimara2000@yahoo.it grazie!!! ciao. Mara.
gen 29, 2010 @ 07:56:00
Ciao, Mara, provvedo volentieri ad inviarti le foto che ho scattato io al libro, meglio di così non vengono.
Ciao e fammi sapere se sono arrivate bene
giu 04, 2010 @ 15:05:00
era la mia favola preferita..
giu 06, 2010 @ 18:13:00
Oramai non mi soprprendo più Sono contenta di aver diviso questo ricordo con tanti di voi!Salutissimi, Annarita
ago 26, 2010 @ 23:36:00
bellissimo scoprire che non è stati bambini invano….il mio osgno di recuperare il libro mi fa rivivere momenti intensi che mai piu possono ripordursi se non negli occhi di mio figlio che apsetta di poter leggere anche lui questo libro unicoooooo……ti prego manda anche a me la versione di questo inimitabile racconto che ormai disperavo di poter trovare piu in giro….il mio indirizzoè bruno.mancini31@gmail.com.10000000000000000grazie ancora ……dottoressa….e a presto….cordiali saluti…… e forza bottoncinoooooooooooooooooooo
ago 29, 2010 @ 08:44:00
Volentieri, Bruno. Prendo nota del tuo indirizzo e ti mando appena posso i file. Sono molto contenta di sapere che leggerai Bottoncino con tuo figlio!Salutissimi, Annarita
dic 04, 2010 @ 09:25:00
Buongiorno Signora Verzola.
La ringrazio per aver pubblicato la favola di Bottoncino.
L ho letta da bambina alle scuole elementari…ricordavo le "avventure di Bottoncino" ma non conoscendo l' autore, non riuscivo proprio a trovarla.
Poi i miei ricordi erano sbiaditi…
Grazie ancora…
Carmen
dic 04, 2010 @ 09:34:00
Signora Annarita,
sarebbe così gentile da inviare una copia di Bottoncino anche a me?
Sarebbe un bellissimo regalo di natale.
La ringrazio in anticipo per la sua cortesia.
Carmen
chinca@hotmail.it
dic 05, 2010 @ 11:43:00
Carmen, prendo nota del suo indirizzo e lo farò più che volentieri.
Salutissimi, Annarita.
mar 28, 2011 @ 11:20:00
Buongiorno,
ho letto questo suo vecchio racconto su Bottoncino e la Pietra Viola ed ho avuto un tuffo al cuore… Sono un papà di due bambini di 7 anni e 4 anni e mezzo, sono nato nel 1964 e ricordo perfettamente la mia mamma che mi leggeva proprio quel libro, ricordo perfettamente le immagini che Lei ha messo sul blog.
E' un libro che ho amato moltissimo ed oggi casualmente mi sono messo a cercarlo su internet, trovando la Sua recensione!
Il mio vecchio libro è andato perso da chissà quanti anni e la mia mamma purtroppo non c'è più.
Può forse dirmi se è a conoscenza di qualche libreria dove possa cercarlo?
Grazie infinite,
un saluto
Fabio Chiovini (fabio.chiovini@nsn.com)
apr 01, 2011 @ 19:40:00
Gentile Fabio, non ho mai più visto questo libro in tanti anni, perciò non saprei che dire. Però posso mandarglielo via e mail, come ho fatto già con altre persone. Non sarà come riavere tra il libro che la sua mamma le leggeva, ma meglio di niente, no? Procedo all'invio.
Saluti, Annarita
apr 03, 2011 @ 11:35:00
Cara Annarita, ho perso la copia di "Bottoncino e la pietra viola" che mi aveva inviato. Sarebbe così gentile da rimandarmelo? Grazie. Anna
apr 04, 2011 @ 18:50:00
D'accordo, Anna, glielo invio di nuovo.
Saluti, Annarita
dic 22, 2011 @ 16:40:19
Ciao Annarita, sono Andrea ho 52 anni, ho sempre ricordato il mio primo libro, avevo 5 anni, era mio padre che me lo leggeva.
Oggi mi riaffiora alla mente ogni qualvolta nel mio lavoro devo travasare dei tappi da una scatola a l’altra, che, se me ne va uno di fuori… Già Bottoncino!!
Si, è proprio a lui che mi riferisco!
Così mi sono messo alla ricerca di questo vecchio libro che tanto mi è rimasto nel cuore, ma le soffitte sono vuote ormai da tempo, chissà che fine ha fatto la mia copia.
Così, senza tanta speranza, mi sono messo a cercarlo su internet e ho trovato il tuo blog, che emozione rivedere le immagini che hai pubblicato e, non pensavo che ci fosse tanto interesse a questo libro.
Certo, la propria infanzia è cara a tutti!
E ora, con gli occhi lucidi di un vecchio cuccio stanco, che vive il desiderio del rimpianto, ti chiedo cortesemente di essere tanto gentile di inviare anche a me le pagine a noi tanto care, che hai scannerizzato.
Grazie Andrea
Info@aziendaoleariatoscana.it
dic 23, 2011 @ 21:49:10
Volentieri, Andrea, ho un solo dubbio: la tua e-mail comincia proprio con la lettera maiuscola? Aspetto conferma e poi provvederò all’invio, che sarà abbastanza lungo e … pesante!
Annarita
mag 25, 2012 @ 21:27:19
cara Annarita,
ho 30 anni e recentemente mia madre è venuta da me con una stampa di questa pagina web raccontandomi la storia di Bottoncino e di quanto lei avesse voluto recuperare una copia di questo libro. Potrebbe essere cosi genile da inviarmene una copia? Sarebbe un bel regalo di compleanno per mia madre.
Grazie mille. Il mio indirizzo email è il seguente:dafne.65@tiscali.it
dic 25, 2011 @ 08:43:21
Buongiorno Annarita e sinceri auguri di buon Natale, no la mia e-mail non inizia con la lettera maiuscola, comunque la scrivo di nuovo: info@aziendaoleariatoscana.it
feb 08, 2012 @ 16:21:18
Cara Annarita, grazie di aver creato questo blog, Ho 47 anni e 40 anni fa mio fratello Dario tutte le sere mi leggeva Bottoncino e la pietra viola, e io da grande l’ho cercato tanto! Ed ora eccoti qui con questa bella favola, eccovi qui, aqnzi eccoci qui, tutti insieme, a parlare della nostra infanzia con questo denominatore comune…ho quasi l’imporessione di stare tutti insieme a fare merenda! Potrei chiederti di mandare anche a me le pagine scannerizzate? La mia mail è bobba64@gmail.com.
Ti ringrazio in anticipo e buona merenda a tutti.
Roberta
feb 09, 2012 @ 16:28:04
Cara Roberta, grazie per le tue parole. Appena mi sarà possibile, ti inviero i file con le pagine di Bottoncino. Un cordiale saluto, Annarita
mar 09, 2012 @ 23:37:16
in questa ventosa notte di marzo, chissà come mai, mi è tornato in mente il titolo di una storia che mi appassionava una quarantina di anni fa…si fa presto a scrivere quaranta, vero? avevo 6-7 anni credo, e bottoncino fu uno dei miei primi personaggi la cui storia mi appassionava. così tanto che oggi l’ho ricordato, ed a quanto pare non sono l’unico! mi associo agli altri bambini quarantenni per avere una copia ancorchè in foto, alla mia casella di posta: robbnovv(chioccioletta)gmail.com
grazie in anticipo
mar 13, 2012 @ 19:19:40
Rob, grazie per il tuo commento. Sei stato accontentato
Un caro saluto, Annarita
mag 25, 2012 @ 21:28:51
cara Annarita,
ho 30 anni e recentemente mia madre è venuta da me con una stampa di questa pagina web raccontandomi la storia di Bottoncino e di quanto lei avesse voluto recuperare una copia di questo libro. Potrebbe essere cosi genile da inviarmene una copia? Sarebbe un bel regalo di compleanno per mia madre.
Grazie mille. Il mio indirizzo email è il seguente:dafne.65@tiscali.it